RECENSIONE: "MORTE SOSPETTA-LE INDAGINI DI DAVID RAKER" di Tim Weaver
Grumphy ha letto il romanzo di Tim Weaver Morte sospetta-Le indagini di David Raker edito TimeCrime.
TRAMA
Dopo la morte di sua moglie, portata via da un tumore improvviso, l’ex reporter David Raker cerca di rimettere insieme i pezzi della propria vita risolvendo su commissione i casi di persone scomparse. Il caso di Alex Towne è uno di questi. Ma Alex Towne non è semplicemente scomparso: Alex Towne è morto in un incidente d’auto, così brutalmente che gli inquirenti hanno dovuto identificare il suo cadavere dall’impronta dentale. Pur sapendo che si tratta di un caso disperato, David accetta l’incarico quando la madre di Alex gli confida di essere certa di aver visto il figlio in strada un anno dopo la sua morte. Durante la sua ricerca della verità ai margini del disagio esistenziale in un’Inghilterra contemporanea cupa e disperata, David si ritroverà invischiato in un labirinto di segreti e rivelazioni sconcertanti, scoprendo così di essersi cacciato in un’indagine dai risvolti ben più complicati e perversi del previsto. Sepolti nel passato di Alex giacciono i ricordi di una vita da dimenticare e l’ombra inquietante di un sospetto: a volte la morte può non essere solo un doloroso passaggio verso un’altra vita... Fa la sua apparizione in libreria David Raker, un personaggio che vi conquisterà e del quale non riuscirete a liberarvene tanto facilmente. Benvenuti nel mondo di Tim Weaver; fosco, pericoloso e decisamente criminale. Una lettura da non perdere.
Dopo la morte di sua moglie, portata via da un tumore improvviso, l’ex reporter David Raker cerca di rimettere insieme i pezzi della propria vita risolvendo su commissione i casi di persone scomparse. Il caso di Alex Towne è uno di questi. Ma Alex Towne non è semplicemente scomparso: Alex Towne è morto in un incidente d’auto, così brutalmente che gli inquirenti hanno dovuto identificare il suo cadavere dall’impronta dentale. Pur sapendo che si tratta di un caso disperato, David accetta l’incarico quando la madre di Alex gli confida di essere certa di aver visto il figlio in strada un anno dopo la sua morte. Durante la sua ricerca della verità ai margini del disagio esistenziale in un’Inghilterra contemporanea cupa e disperata, David si ritroverà invischiato in un labirinto di segreti e rivelazioni sconcertanti, scoprendo così di essersi cacciato in un’indagine dai risvolti ben più complicati e perversi del previsto. Sepolti nel passato di Alex giacciono i ricordi di una vita da dimenticare e l’ombra inquietante di un sospetto: a volte la morte può non essere solo un doloroso passaggio verso un’altra vita... Fa la sua apparizione in libreria David Raker, un personaggio che vi conquisterà e del quale non riuscirete a liberarvene tanto facilmente. Benvenuti nel mondo di Tim Weaver; fosco, pericoloso e decisamente criminale. Una lettura da non perdere.
RECENSIONE A CURA DI
Il giornalista David Rakee per stare accanto alla moglie Derry molto malata, lascia il suo lavoro diventando freelance. Dopo aver rifiutato però diversi incarichi, viene ingaggiato da un'amica della moglie per ritrovare la figlia scomparsa.
Dapprima rifiuta anche questo incarico, ma spinto amorevolmente dalla moglie accetta e dopo tre giorni ritrova la ragazza.
Da questo incarico ne susseguono altri, fino a quando la moglie muore gettandolo nello sconforto.
Un giorno si presenta nel suo ufficio una ex collega di Derryn, Mary Town, che gli rivela di aver intravisto il figlio Alex, moto in un incidente d'auto l'anno prima.
Naturalmente David non la prende sul serio ma, dopo qualche tentennamento, accetta di fare qualche domanda in giro.
Da qui inizia la sua pericolosa avventura tra bugie, segreti e rivelazioni inaspettate.
Avrà fatto bene ad accettare l'incarico? Non sembrerebbe dalle continue minacce che riceve, ma David non si dà per vinto e affronta tutto con spirito di abnegazione e una forte carica di incoscienza.
La trama del romanzo ambientato in Inghilterra, è abbastanza originale, la lettura è molto scorrevole e tiene avvinto il lettore fino al colpo di scena finale.
È un thriller dalle tinte noir, quindi per farvi capire non aspettatevi un giallo alla Agatha Christie.
VOTO