RECENSIONE: "L'ANGELO DELLA MORTE" di Robert Bryndza - NEWTON COMPTON EDITORI
Una morte “naturale”. Una firma lasciata in scena. E una verità che qualcuno vuole seppellire. Con L'angelo della morte , Robert Bryndza ribalta le regole del gioco: niente caccia al colpevole… ma un viaggio disturbante dentro la mente di chi colpisce. Erika Foster torna, più fragile, più umana, più vera che mai. E mentre il sistema prova a chiudere gli occhi, una killer chiamata Annabelle costringe tutti — anche noi lettori — a fare i conti con ciò che è giusto… e ciò che è comprensibile. Questa è una di quelle storie che non ti chiedono da che parte stare. Te lo fanno mettere in discussione. ✨ Se ami: 🖤protagoniste imperfette e tridimensionali 🔥 tensione psicologica che cresce pagina dopo pagina 🌑 segreti scomodi e verità che fanno male ⚖️ storie dove il confine tra bene e male si confonde
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