REVIEW TOUR: BUGIE DI SOPRAVVIVENZA di Martina Pisti


Oggi partecipiamo al review di Bugie di sopravvivenza di Martina Pisti edito More Stories. Il review è organizzato da Carmelinda del blog Reading is true love.


Questo romanzo mi ha colpito soprattutto per il modo in cui riesce a parlare delle fragilità senza trasformarle in qualcosa di eccessivamente drammatico. 
La storia di Dixie Fisher parte da una situazione apparentemente semplice  una donna abituata a cavarsela con piccole bugie e mezze verità, ma lentamente diventa qualcosa di più profondo, perché dietro ogni scelta della protagonista si percepisce una paura reale: quella di perdere tutto e di non sentirsi mai abbastanza.

Dixie è un personaggio facile da comprendere anche quando sbaglia. Non viene mai idealizzata, anzi: spesso prende decisioni discutibili, continua a nascondersi dietro scuse e cerca di controllare situazioni che ormai le stanno sfuggendo di mano. Ed è proprio questo a renderla credibile. Le sue insicurezze, il bisogno costante di proteggersi e la difficoltà nel lasciarsi amare danno alla narrazione un tono molto umano.

La parte che ho apprezzato di più è stata sicuramente il rapporto con Charlie. Il classico schema “best friends to lovers" qui funziona bene perché il loro legame non si basa solo sull’attrazione romantica, ma soprattutto sulla conoscenza reciproca. 
Charlie conosce ogni parte di Dixie, anche quelle più complicate, e questo rende il loro rapporto intenso senza bisogno di grandi artifici. A tratti, però, avrei voluto che anche lui avesse maggiore spazio personale al di fuori del ruolo di uomo sempre presente e comprensivo.

Il tema delle bugie è probabilmente l’aspetto più interessante del romanzo. Non si parla solo di inganni veri e propri, ma di tutte quelle maschere che si indossano per paura di affrontare il dolore o deludere gli altri. La storia riesce a trasmettere bene quanto sia faticoso continuare a sopravvivere dentro versioni di sé costruite per difesa.

Lo stile è scorrevole e molto emotivo, capace di alternare momenti leggeri ad altri più malinconici senza risultare pesante. In alcuni punti la trama segue dinamiche abbastanza prevedibili del romance contemporaneo, ma i personaggi riescono comunque a mantenere vivo l’interesse.

Nel complesso, è una lettura intensa e romantica, che parla di seconde possibilità, paura e crescita personale. Non rivoluziona il genere, ma riesce comunque a lasciare qualcosa grazie alla sincerità emotiva con cui racconta i suoi protagonisti.