RECENSIONE: "JUST BREATH: QUATTRO SECONDI PER AMARTI" di Sara Petralia
Una donna che controlla tutto.
Un uomo che vive senza regole.
Un incontro capace di distruggere ogni certezza.
Helen Frost è un' avvocata impeccabile: fredda, precisa, inattaccabile.
Nathan Reed è il caos fatto persona. E quando Helen accetta di difenderlo, capisce subito che lui non è solo un caso… è un rischio.
Perché Nathan la spinge a sentire ciò che ha sempre cercato di soffocare.
✨ Se ami:
⚖️ opposites attract
🔥 tensione romantica
🖤 personaggi emotivamente complessi
💔 storie intense e travolgenti
Helen e Nathan non possono essere più diversi tra loro: ordinata e precisa lei, caotico e disordinato lui.
La vita di Helen è al limite della monotonia, il suo lavoro di avvocato le impedisce di infrangere le regole e di vivere, la malattia di sua mamma e il rapporto con un uomo arrogante e pieno di sé non le permette di avere la libertà mentale per affrontare la vita serenamente.
L’unico svago che si permette sono le lezioni di yoga in palestra.
Ed è lì che incontra per la prima volta Nathan, istruttore, affascinante, spirituale e con un modo di vivere la libertà senza legami.
Le loro vite si intersecano quando lei decide di essere l’avvocato dell’uomo e di aiutarlo con un problema legale.
Da quel momento in poi qualcosa legherà i due, un sentimento profondo ma che fa paura ad entrambi.
Quando Nathan partirà per un viaggio di sola andata tutto il mondo di Helen crollerà, non solo a causa della sua partenza ma anche dell’aggravarsi delle condizioni della mamma.
Sotto consiglio del padre e dell’amica decide di fare un viaggio e di prendersi del tempo per sé stessa.
E quale posto migliore per rigenerarsi e ritrovare il tuo io e la tua serenità se non in India?
Sarà lì, dopo tanti mesi e in un tempio indiano che si ritrovano.
Una volta rientrati riusciranno a superare le loro divergenze caratteriali e il loro modo di pensare?
Una lettura scorrevole che si legge in poco tempo.
Ho apprezzato molto aver ambientato una parte della storia in India, un paese che mi affascina ma che mi inquieta allo stesso tempo: un luogo dove ritrovare il karma e la pace interiore con tanta meditazione.
Ammetto che alcuni momenti sono stati un po' troppo veloci e mi hanno lasciata con alcuni punti interrogativi non riuscendo a stare dietro ai passaggi della storia.
Helen è una donna che vuole avere tutto sotto controllo, dal lavoro ai sentimenti e quando diventa tutto troppo intenso implode e l’unico modo per riprendersi è allontanarsi per un po'.
Nathan invece è un uomo che non ha voglia di stabilità, vuole essere libero ma tutto cambia da quando conosce Helen tanto da volere stabilizzarsi pur di starle vicino.
Ho amato molto il suo stare vicino alla donna nonostante i muri alzati da lei a causa delle sue sofferenze e alla tendenza di tenersi tutto dentro e non farsi aiutare nel momento del bisogno.
Una lettura piacevole che consiglio.
Ringrazio la ce per la copia digitale.




