RECENSIONE: "IL BACIO DELL'INCUBO" (Stirpe Maledetta Vol.1) di Nina Talvi

Arya ha letto in anteprima il romanzo di Nina Talvi Il bacio dell'incubo, primo volume della serie Stirpe Maledetta edito Triskell Edizioni.


TRAMA


Il primo romanzo della nuova trilogia “
Stirpe Maledetta”.

L’aroma avvolgente di incubi le fluttuava attorno, un’aura luminosa e impalpabile. Gli arrivò alle narici come un alito di vento caldo e denso, solleticandogli la pelle e riempiendogli i polmoni. […]
La ragazza spalancò gli occhi, facendo un passo all’indietro, e il suo istinto di predatore si risvegliò di colpo. Oh, sì. Se la sarebbe mangiata in un boccone.”

Fin da bambina, Cora soffre di paralisi del sonno che le causano incubi agghiaccianti. Un giorno, sulla spiaggia del Mar Baltico, trova un ciondolo misterioso in grado di attenuare la sua condizione.
Quello che non si aspetta è che il monile richiami a sé il suo vero padrone.

Eric è un essere soprannaturale che si nutre di incubi ed è uno dei tre figli di Caino. Custodisce dentro di sé una parte dell’arma con cui ha condannato il padre all’oblio eterno, che gli scatena una fame di sangue tenuta a bada solo dal prezioso amuleto.
Cora riceve un’offerta che non può rifiutare ma che la catapulta in un mondo di creature che sembrano uscite dalle fiabe… o dagli incubi più terribili.
Mentre i due combattono l’attrazione pericolosa che cresce tra loro, un essere oscuro e antico minaccia il mondo soprannaturale di Helsinki, mettendo a repentaglio i delicati equilibri raggiunti in secoli di pace.


RECENSIONE A CURA DI

Quanto poteva battere un cuore in frantumi prima di fermarsi?
Come si poteva soffrire così tanto ed essere ancora in grado di respirare?


La storia di cui vi parlo oggi è quella di Cora ed Eric. 

Lei è una ragazza che soffre della paralisi del sonno. 

Ne avete mai sofferto? In pratica è un disturbo del sonno caratterizzato dall'incapacità di muoversi e di parlare ma si rimane in uno stato di coscienza. Immaginatevi cosa deve passare la povera protagonista ogni notte, non appena si addormenta entra in questo stato di paralisi mentre un'ombra nera tenta  di ucciderla.

Qui giocherà un ruolo fondamentale il nostro bel biondino Eric. Dopo che Cora "ruba" la sua collana che trova casualmente, i due ragazzi si incontreranno e stipuleranno un accordo: in cambio della restituzione del suo ciondolo, Eric si propone di risolvere i problemi di Cora e della sua paralisi del sonno. Questo perché il giovane non è un uomo come tanti... Eric è Incubo, figlio di Caino. L'amuleto di cui Cora è entrata in possesso, il Rigmàllia, gli serve per tenere a bada la sete di sangue; il giovane, infatti, custodisce dentro di sé un pezzo dell'arma con cui ha spedito suo padre nell'oblio.

Verremo a conoscenza della  storia del figlio di Adamo ed Eva e di come abbia generato tre figli: Abisso, Bestia e Incubo.

Cora si ritroverà, suo malgrado, coinvolta in una battaglia tra esseri sovrannaturali e verrà a conoscenza della vera natura dei tre fratelli Cavendish.

Una trama originale questa di Nina Talvi che si snoda in maniera fluida per tutti i capitoli del romanzo. 

Interessante l'ambientazione finlandese che, almeno per quanto mi riguarda, risulta una scelta fresca e nuova rispetto alle ambientazioni americane a cui siamo abituati con il genere Urban Fantasy/Paranormal Romance. 

Cora è un personaggio pieno di insicurezze e timori; uscita da una relazione in cui è stata sempre sminuita e giudicata dal suo ex fidanzato Diego, con Eric sembra rinascere, riuscendo addirittura a  tenerlo a bada dimostrandosi tanto audace quanto insolente fino a indispettire il nostro caro biondino.

Questa è una storia di rinascita. 

Una rinascita che può avvenire solo quando l'amore per se stessi e la piena accettazione di sé spazza via tutte le insicurezze e le paranoie. 

Una rinascita che sa di amore, di felicità, di fiducia.

VOTO