SETTE BLOG PER UN AUTORE: "STEFANO CUCINOTTA"


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Ospite di questa settimana l’autrice Stefano Cucinotta che ci presenta il protagonista del suo romanzo.

1)Chi Γ¨ Martyn Pyke? Raccontaci qualcosa di te.
Ehm. Sono un cavaliere, da qualche tempo. Da molto tempo. Quando ero molto giovane Γ¨ successo qualcosa alla mia cittΓ , e io… sono stato nel posto giusto al momento giusto. Con un paio di amici. Poi ci siamo persi di vista, diciamo cosΓ¬. Ora sono molto meno celebre di un tempo.

2) Cosa ne pensi della tua storia? Nei limiti dello spoiler, sei contento di quello che ti capita nel romanzo?
Contento? Non so, non direi. L’unico amico che abbia mai avuto si Γ¨ suicidato, e per il suo funerale sono dovuto tornare alla cittΓ  che ho deciso di lasciarmi alle spalle da ragazzino. In piΓΉ sono stato coinvolto in un viaggio che… non posso dire molto, ma non avrei voluto farlo. Anche se forse Γ¨ stato giusto farlo, con il senno del poi.

3) Hai degli hobby di cui il tuo autore parla nel libro?
Solo il mio cavallo, Sambuco. Mi prendo cura di lui, e viceversa in un certo senso. Un tempo leggevo. Non un lettore assiduo o un ratto di biblioteca, ma mi piaceva. Ora bevo spesso, non so se sia un hobby.

4) Che personaggio sei?
Non so. Non parlo molto. Penso troppo forse, quello sì. Me lo diceva mia moglie. Faccio il mio, o almeno ci provo. Un tempo ci credevo molto di più. Credo che il meglio della mia vita sia alle spalle, e devo fare i conti con il resto. E non amo chi continua a farmi domande.

5) Pensi che qualche lato del tuo carattere possa appartenere al tuo autore?
Forse la paura del passato. O che il passato non sia passato del tutto. Che sia un luogo, oltre che un tempo: e nei luoghi tocca tornare, di quando in quando.

6) Tre aggettivi che ti descrivono.
Taciturno. Forse rancoroso, non dimentico facilmente. Un po’ perso, credo.

7)Parlaci della cittΓ  dove Γ¨ ambientata la tua storia. 
Portmyne Γ¨ una cittadina ridente sul mare. Fine. Peccato che non abbia nulla di ridente e che sia protetta da due cinta di mura. Ci sono vicoletti, un sacco di gatti randagi, le piazzette con i mercati, i pozzi, le stesse case di sempre… E nelle gallerie sotterranee, presidiate da decine di guardie, un tesoro che ci viene invidiato in ogni angolo di continente: la lavia. Chiedete a un Mago, a cosa puΓ² servire.

8)Che rapporto hai con gli altri personaggi del romanzo?
Ti va di presentarceli?
Avevo due amici. I migliori amici che uno a quindici estati possa avere. Poi sono successe delle cose e li ho persi di vista. Loro… loro invece sono stati insieme, sΓ¬. Per molto tempo. Fino a quando Iwan, che Γ¨ stato come un fratello per me, ha deciso che fosse una buona idea ammazzarsi. È al suo funerale che ho incontrato di nuovo Lyz. Lei aveva parecchie cose di cui parlarmi.

9) La tua storia avrΓ  un seguito?
No. Tutto quello che c’era da dire, Γ¨ stato detto. Almeno credo.

10)Cosa pensano di te i lettori nelle loro recensioni?
Non so di cosa tu stia parlando.

11) C’Γ¨ un messaggio all’interno del romanzo che secondo te il tuo autore vuole trasmettere ai lettori?
Che il passato non Γ¨ mai passato davvero. Te lo porti dentro, con tutto il resto, e ci devi fare i conti, per essere una persona piΓΉ decente.

12) Tre buoni motivi per leggere la tua storia.
Niente romanticherie. Personaggi feriti, storti, rotti. E almeno un drago.