SETTE BLOG PER UN AUTORE: "AURORA COLD"
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Ospite di questa settimana l’autrice Aurora Cold che ci presenta il protagonista del suo romanzo.
1) Chi Γ¨ Seraph? Raccontaci qualcosa di te.
Seraph, Guardiano dell’Ovest. Drafia Γ¨ casa; del Regno conosco le strade, la disciplina e il peso di uno scudo dopo dieci giorni di marcia. Ho anche il vizio di discutere gli ordini quando non ne capisco il senso: una volta ho chiesto al capitano perchΓ© un incarico non potesse sbrigarlo un messaggero. Non mi ha lasciato finire. Ho incontrato molta gente, da allora, capace di lasciarmi senza parole. Per fortuna dura poco.
2) Cosa ne pensi della tua storia? Nei limiti dello spoiler, sei contento di quello che ti capita nel romanzo?
Non di tutto. Alcune cose le cambierei senza esitare, altre vorrei riviverle. Ricordo il fiato corto nella foresta di Roccavento, le gambe che protestavano, e poi quella soddisfazione: per una volta ero io ad aver notato per primo qualcosa di importante. Una cava nascosta dalla vegetazione. Dopo tanto tempo passato a seguire chi ne sapeva piΓΉ di me, riuscivo finalmente a vedere qualcosa. Sono piccoli momenti, forse. Quando stai cercando di ricominciare, piccoli non lo sembrano affatto.
3) Hai degli hobby di cui la tua autrice parla nel libro?
Appena mi lasciano libero, invece di andare a riposare mi infilo in giardino a guardare gli altri Guerrieri allenarsi. A mia discolpa, sono davvero bravi. PerΓ² so apprezzare anche una locanda piena di musica e risate, un arrosto di cinghiale con funghi e more. Una volta speravo di mangiarlo tranquillo in un angolo. Quando una ragazza ha cominciato a farmi domande mi sono dichiarato cacciatore di grifoni. Sono molto piΓΉ convincente con una spada in mano.
4) Che personaggio sei?
Sono quello che, se vede un passaggio impossibile, comincia a misurare la rincorsa. Mi Γ¨ capitato davvero, su una montagna: i miei amici cercavano di avvertirmi, io avevo occhi soltanto per la sponda opposta. Voglio essere utile, smettere di sentirmi quello da proteggere; a volte questa fretta mi impedisce proprio di ascoltare chi cerca di aiutarmi. Se qualcuno mi invita alla prudenza, mi viene voglia di dimostrargli che posso farcela. Γ un difetto piuttosto faticoso, anche per chi viaggia con me.
5) Pensi che qualche lato del tuo carattere possa appartenere alla tua autrice?
Aurora dice che siamo tutti Seraph. Bene: qualcuno potrebbe darmi il cambio durante gli allenamenti. Credo parli della fame di crescere e capire, anche quando quello che scopriamo ci costringe a ripensare a noi stessi. Lei si presenta come un’anima assetata di veritΓ , in cerca del significato della grandezza. Quel desiderio lo riconosco. Davanti a qualcosa che non comprendo, io faccio fatica persino a voltarmi dall’altra parte.
6) Tre aggettivi che ti descrivono.
Curioso, ostinato, impaziente. Ho chiesto a Reidell perchΓ© gli riesca di prevalere anche su chi Γ¨ piΓΉ forte o piΓΉ abile di lui. Mi ha promesso il suo segreto. Proprio allora ci hanno interrotti. Capirete che, per il terzo aggettivo, avevo delle buone ragioni.
7) Parlaci della cittΓ dove Γ¨ ambientata la tua storia.
Di Drafia conosco le colline e le strade che riportano a Palazzo, dove si celebrano i Draghi. Alla CittΓ di Giada chiedo invece dove sia la cittΓ . Miriam mi fa alzare la testa: le stiamo giΓ camminando sotto. LassΓΉ vivono scolari e artigiani, passano merci, girano ingranaggi che muovono enormi porte. Davanti al Palazzo i soldati si inchinano alle statue degli antichi uomini dell’Est. E io penso a tutte le volte in cui ho sentito chiamare quel Regno «il fratello minore».
8) Che rapporto hai con gli altri personaggi del romanzo? Ti va di presentarceli?
Vortall Γ¨ un amico e un maestro: taciturno, formidabile con la spada. Ogni tanto riesco a strappargli un sorriso, e la considero una vittoria. Meast vede come sto prima ancora che apra bocca; nei giorni peggiori sa anche non insistere. Reidell, dopo una giornata che dovrebbe averlo svuotato, trova ancora la voglia di allenarsi con me.
Miriam mi ha fatto dimenticare per un momento persino quanto mi costasse camminare. Poi mi ha spiegato che cosa intende per allenamento. Ecco, le due esperienze si ricordano entrambe. Sididi sa fermare una discussione e cambiarne la direzione: davanti a una nave incagliata Γ¨ lei a ricordare che potrebbe esserci qualcuno da soccorrere. Mi fido abbastanza di queste persone da lasciarmi guidare. Quanto a farlo senza discutere, temo chiediate troppo.
9) La tua storia avrΓ un seguito?
Sì, il prossimo volume è in arrivo e Aurora è ancora più entusiasta. à una buona notizia. Le raccomando soltanto di ricordarsi che tra la sua ispirazione e la pagina ci sono le mie gambe. E ogni tanto hanno bisogno di fermarsi.
10) Cosa pensano di te i lettori nelle loro recensioni?
Alcuni lettori hanno visto, sotto la vendetta, la mia voglia di diventare qualcosa di piΓΉ. Altri si sono affezionati alla nostra umanitΓ . Mi fa piacere: quando sono esausto, impaurito o non so che cosa fare, io non mi sento affatto un eroe. Qualcuno avrebbe voluto sapere di piΓΉ del nostro passato; posso capirlo. Quanto a chi ha un debole per Miriam, credo che avremmo parecchio di cui parlare. PurchΓ© lei non sia abbastanza vicina da ascoltare.
11) C’Γ¨ un messaggio all’interno del romanzo che secondo te la tua autrice vuole trasmettere ai lettori?
Credo che Aurora voglia che il dolore venga ascoltato sul serio. Io ho avuto giorni in cui non bastavano parole sagge a rimettermi in piedi. A Rodenan nessuno mi ha potuto risparmiare la fatica di ricominciare; eppure un gesto, una presenza, qualcosa di nuovo da imparare hanno trovato una strada fino a me. Adesso desidero una forza enorme. Mi auguro di diventare anche capace di meritare la fiducia di chi mi aiuta a conquistarla.
12) Tre buoni motivi per leggere la tua storia.
Un’avventura da ricordare come se l’aveste vissuta. Camminerete sotto il mare e vi affezionerete a persone per cui varrΓ la pena avere paura. Le battaglie vi toglieranno il fiato; certe svolte vi faranno voltare indietro, a guardare diversamente la strada percorsa. Vorrei lasciarvi quella nostalgia che viene quando un luogo impossibile comincia a sembrarvi casa.
La cruda veritΓ , e il prezzo di conquistarla. Inseguirete risposte insieme a me, fino a sentire quanto puΓ² costare rinunciare a una certezza amata. Γ una conquista feroce: obbliga a guardare anche ciΓ² da cui avremmo voluto essere risparmiati. Forse tornerete alle vostre domande meno disposti ad accontentarvi di una risposta comoda.
Qualcosa di vostro, nascosto dentro la mia storia. La fame di diventare qualcuno, il bisogno di essere amati, le scelte fatte troppo in fretta e le conseguenze che una buona intenzione non cancella. Posso portarvi molto lontano. Le cose piΓΉ difficili da guardare, perΓ², potrebbero riguardarvi da vicino.
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