RECENSIONE: "MATRIMONI CON DELITTO" di Alessandra Carnevali e Marzia Elisabetta Polacco - NEWTON COMPTON EDITORI


ᴜɴ ᴍᴀᴛʀɪᴍᴏɴɪᴏ ᴄʜᴇ ᴅᴏᴠʀᴇʙʙᴇ ᴇꜱꜱᴇʀᴇ ᴘᴇʀꜰᴇᴛᴛᴏ.
ᴜɴ ᴘᴀᴇꜱᴇ ᴅᴏᴠᴇ ᴛᴜᴛᴛɪ ɴᴀꜱᴄᴏɴᴅᴏɴᴏ ǫᴜᴀʟᴄᴏꜱᴀ.
ᴜɴ ᴅᴇʟɪᴛᴛᴏ ᴄʜᴇ ᴄᴀᴍʙɪᴀ ᴏɢɴɪ ᴘɪᴀɴᴏ.

Greta è curiosa, intuitiva e non riesce a restare lontana dai guai.
Lorenzo è il suo compagno di vita... e di indagini.
Lei dovrebbe pensare solo all'abito da damigella.
Lui spera in qualche giorno di tranquillità.
Ma ci sono misteri che bussano alla porta proprio quando tutto sembra pronto per una festa.
E basta un piccolo dettaglio perché un matrimonio si trasformi nell'indagine più pericolosa di sempre.

Se ami:
🔎 cozy mystery
💍 matrimoni che prendono una piega inaspettata
🕵️‍♀️ investigatori improvvisati e coppie affiatate
🌸 piccoli paesi pieni di segreti
❤️ mistero, ironia e colpi di scena fino all'ultima pagina


Durante la cena della Vigilia di Natale Lodovica e Gustavo annunciano le imminenti nozze e subito dopo qualche giorno Gustavo comunica di essere il candidato sindaco per cui dovrà iniziare la campagna elettorale. I primi screzi tra i futuri sposi degenerano quando arriva Tatiana, la wedding planner che dovrà coordinare i preparativi del matrimonio.

Tra Lodovica e Tatiana non corre buon sangue e proprio per questo la futura sposa si troverà al centro di un caso che rischierà di far saltare in aria le nozze e la campagna elettorale di Gustavo.

Lorenzo, figlio del candidato sindaco e titolare dell’agenzia dei cuori in fuga, viene subito contattato per indagare ma mette subito in chiaro che Greta dovrà starne fuori in quanto “troppo coinvolta” e le assegna il compito di ritrovare Brontolo, in nano da giardino appartenuto alla signora Santina.

Iniziano gli screzi anche tra loro, che sono anche una coppia nella vita, e solo la voglia di scoprire la verità li farà riavvicinare una volta per tutte.

Le autrici hanno dato vita a una storia originale, ricca di suspance e molto divertente.

Le vicende si svolgono in un piccolo paese dove tutti si conoscono e sono sempre pronti a parlare e, perché no, anche a sparlare. È proprio grazie alle voci di questi personaggi minori che si capisce quanto accade e soprattutto quanto è accaduto in passato. La storia dei nani sembra secondaria ma è tutt’altro.

I personaggi principali sono ben delineati: la curiosità di Greta e l’aplomb di Lorenzo sono una combo ben ideata.

I dialoghi sono ben inseriti e, personalmente, avrei limitato quelli in dialetto umbro anche se si capisce benissimo quel che i personaggi intendono dire.

Gli eventi si susseguono rapidamente e non c’è modo di annoiarsi: ogni volta che si arriva a un punto di svolta arriva il colpo di scena che manda tutto all’aria.

Complimenti alle autrici.