RECENSIONE: "LA BIBLIOTECA DEI MANOSCRITTI SEGRETI" di Gilly MacMillan - NEWTON COMPTON EDIZIONI

ᴜɴ ᴏᴍɪᴄɪᴅɪᴏ ᴄʜᴇ ɴᴏɴ è ᴍᴀɪ ꜱᴛᴀᴛᴏ ꜱᴏʟᴏ ᴜɴ ᴏᴍɪᴄɪᴅɪᴏ.

ᴅᴜᴇ ꜱᴏᴄɪᴇᴛà ꜱᴇɢʀᴇᴛᴇ ᴄʜᴇ ᴄᴏᴍʙᴀᴛᴛᴏɴᴏ ᴅᴀ ᴏʟᴛʀᴇ ᴜɴ ꜱᴇᴄᴏʟᴏ.

ᴜɴ ᴍᴀɴᴏꜱᴄʀɪᴛᴛᴏ ᴄᴀᴘᴀᴄᴇ ᴅɪ ᴄᴀᴍʙɪᴀʀᴇ ɪʟ ᴄᴏʀꜱᴏ ᴅᴇʟʟᴀ ꜱᴛᴏʀɪᴀ.

Eleanor Bruton sembrava una donna qualunque.
Una vita tranquilla.
Un lavoro semplice.
Nessun nemico.

Poi il suo corpo viene ritrovato sulla costa delle Ebridi.

Tra le sue cose resta solo un antico frammento di ricamo.
Per tutti è un pezzo di stoffa consumato.
Per qualcun altro è la chiave di un segreto custodito da secoli.

Mentre due società segrete composte esclusivamente da donne riemergono dall'ombra per impossessarsene, l'agente Clio Spicer si ritrova a indagare su un caso che non avrebbe mai dovuto sfiorare.

Perché alcune verità non sono fatte per essere trovate.
E c'è chi è disposto a uccidere pur di tenerle sepolte.

✨ Se ami:
📜 manoscritti medievali e misteri storici
🗝️ società segrete e cospirazioni
🔎 indagini ricche di colpi di scena
🌊 atmosfere cupe tra le coste della Scozia
⚔️ segreti, potere e una verità che potrebbe cambiare tutto


“La biblioteca dei manoscritti segreti” di Gilly MacMillan è un romanzo che intreccia mistero, storia e introspezione psicologica.

La trama prende avvio dal ritrovamento del corpo di Eleanor Bruton, una donna apparentemente ordinaria, ma la cui vita cela legami con antichi volumi e segreti che affondando le loro radici nei secoli passati. Da qui partono una serie di avvenimenti coinvolgenti e pericolosi per tutte le persone che si troveranno ad avere a che fare con delle figure misteriose che agiscono da secoli divise in due fazioni: la Compagnia delle Allodole e l’Ordine di Santa Caterina.

Infatti, uno degli aspetti più interessanti del romanzo è la centralità delle donne nella narrazione. MacMillan costruisce personaggi femminili complessi, lontani dagli stereotipi ed è proprio per questo che la biblioteca segreta diventa metafora del sapere custodito e tramandato da donne, spesso in ombra, che hanno preservato conoscenze e storie al di fuori dei canali ufficiali dominati dagli uomini.

Si tratta inoltre di un romanzo raccontato a più voci da tutti i protagonisti che si vedono coinvolti in segreti non loro e parecchi non sanno come gestire la situazione. Entrambe le fazioni sono crudeli e non esitano a togliere di mezzo anche fisicamente chi non è più loro necessario. Le Cat sono più tradizionali, donne che sono mogli o madri di persone importanti e sfruttano la loro posizione per accaparrarsi un libro di enorme importanza che stanno cercando da secoli. Le Allodole vogliono lo stesso, ma loro sono indipendenti, sono loro le persone di potere, donne indipendenti che prendono decisioni e agiscono nell’ombra e non prenderebbero mai marito perdendo la propria identità.

Un libro forte, che racconta la solidarietà femminile capace di custodire e tramandare il sapere, di resistere alle cancellazioni e di affermare la propria voce, anche quando il mondo sembra non volerla ascoltare. È un romanzo che, sotto la superficie del mistero, invita a riflettere su quanto il femminismo possa essere silenzioso, ma quotidiano, in ogni gesto che si sceglie di fare.

Mi ha lasciato solo un po’ perplessa la scelta dell’autrice di usare la terza persona per i racconti di tutti i protagonisti tranne per il POV di Anya Brown: questo avanti e indietro tra i POV mi ha un po’ disturbato visto che si tratta di un romanzo abbastanza lungo ed è quindi importante mantenere la concentrazione per tutto il romanzo. Inoltre, capisco il fatto di scrivere qualcosa al “femminile”, ma trovo abbastanza impossibile che tutti gli uomini presenti nel libro siano inutili. Resta comunque un ottimo libro, interessante e che presenta un’originale risoluzione del segreto del Manoscritto Voynich. Se deciderete di leggerlo preparatevi a un viaggio tra Scozia, Inghilterra e Italia, tra misteri, simbolismi e amici che forse non sono tali.