RECENSIONE: "IL CLUB DELLE MOGLI DEI SERIAL KILLER" di Elizabeth Arnott – NEWTON COMPTON EDITORI


ᴛʀᴇ ᴅᴏɴɴᴇ ᴄʜᴇ ʜᴀɴɴᴏ ꜱᴘᴏꜱᴀᴛᴏ ᴜɴ ᴍᴏꜱᴛʀᴏ.

ᴜɴ ᴘᴀꜱꜱᴀᴛᴏ ᴄʜᴇ ɴᴏɴ ꜱᴍᴇᴛᴛᴇ ᴍᴀɪ ᴅɪ ᴘᴇʀꜱᴇɢᴜɪʀʟᴇ.

ᴜɴ ɴᴜᴏᴠᴏ ᴋɪʟʟᴇʀ ᴄʜᴇ ʜᴀ ꜱᴄᴇʟᴛᴏ ʟᴇ ᴘᴇʀꜱᴏɴᴇ ꜱʙᴀɢʟɪᴀᴛᴇ.

Beverley, Elsie e Margot hanno una cosa in comune.

Sono state sposate con alcuni dei serial killer più spietati d'America.

Ora cercano soltanto di ricominciare.

Ma quando una nuova scia di omicidi sconvolge la California, il passato torna a bussare alla loro porta.

Perché nessuno conosce la mente di un assassino meglio di chi ha dormito accanto a lui.

Mentre la polizia segue piste sbagliate, saranno proprio tre donne che tutti hanno imparato a giudicare a dare la caccia al killer.

Perché sopravvivere a un mostro...

potrebbe essere l'unico modo per fermarne un altro.

✨ Se ami:

🔪 serial killer e indagini ricche di colpi di scena

🖤 protagoniste imperfette, forti e impossibili da dimenticare

🌴 atmosfere anni Sessanta tra sole, ville e segreti

🕵️ mystery con humour nero e amicizie inaspettate

❤️‍🔥 donne che trasformano il loro passato nell'arma più pericolosa


Tre donne. Tre storie difficili. Tre destini intrecciati da un fattore comune: i loro mariti sono stati dei serial killer. Emarginate, sole, con il fardello di dover vivere una vita che non appartiene più a loro. Eppure insieme cercano di andare avanti, in un modo o nell’altro. Tutto sembra essere tranquillo quando un omicidio scuote l’opinione pubblica. Ma chi più di tre mogli di serial killer sa cosa si cela dietro la mente di un assassino? E così le nostre mogli si ritrovano a indagare. Il romanzo pone una prospettiva del tutto diversa dai vari “thriller” che abbiamo letto; l’ambientazione storica (si tratta degli anni 60) mette in risalto una società che tende ad abbandonare e colpevolizzare le donne, per questo l’unione delle tre donne diventa un’ancora di salvezza.

La parte investigativa poteva essere più graffiante, infatti ha avuto un ritmo un po’ lento e questo mi è dispiaciuto. Il romanzo è poco poliziesco ma si concentra più sui traumi, sulla psicologia con qualche sfumatura da commedia nera. Il romanzo si legge con scorrevolezza e fluidità. Nonostante mi aspettassi una lettura più intensa il romanzo non mi è dispiaciuto affatto.