REVIEW TOUR: "IL TEMPO DELLE VIOLE" di Elena Commessatti - NEWTON COMPTON EDITORI


Tre ragazze. Un fiume. E una sorellanza che sfida il destino.

Il tempo delle viole è un viaggio nel Friuli di fine Ottocento, tra tradizione e cambiamento, dove tre giovani donne cercano il proprio posto in un mondo che le vorrebbe in silenzio.

Aurora, Bianca e Viola: diverse, imperfette, ma unite da un legame che diventa forza.
Perché essere donna, in quel tempo, significa resistere. Sempre.

E quando il desiderio d’amore si scontra con una realtà crudele, il silenzio può pesare più di qualsiasi verità…

✨ Se ami:

🌿 romanzi storici tra realtà e magia
🌊 storie di donne forti e determinate
🔥il tema dell’emancipazione femminile
🖤 legami profondi, segreti e dolore
📖 crescita personale e lotta contro le convenzioni


Tre ragazze, un fiume e un legame destinato a cambiare tutto: Il tempo delle viole è un romanzo corale che intreccia vite, sogni e ribellioni sullo sfondo di un Friuli di fine Ottocento, sospeso tra tradizione e progresso.

Aurora, con il suo legame misterioso con le Agane e la forza selvaggia del Tagliamento; Bianca, affascinata dal nuovo che avanza e dalle luci della modernità; e Viola, ribelle e in cerca delle proprie radici, rappresentano tre modi diversi di essere donna in un’epoca che concede poco spazio alla libertà femminile. 

Le loro storie si incontrano e si fondono, dando vita a un percorso di crescita e consapevolezza che sfocia nella creazione delle “Viole di Udine”, simbolo di solidarietà e resistenza.

Nel corso della narrazione, Aurora incarna anche uno degli aspetti più dolorosi della condizione femminile: il desiderio d’amore si scontra con una realtà brutale. Subirà infatti qualcosa che segnerà profondamente la sua vita, un evento di cui non riuscirà a parlare con nessuno, se non con l’uomo che diventerà suo marito. Ma la verità, destinata prima o poi a emergere, verrà alla luce dopo il matrimonio, portando con sé nuove conseguenze tragiche. 

Il contesto storico è ben delineato: siamo nel 1888, in un’Italia che si avvicina al nuovo secolo tra innovazioni come l’elettricità e una società ancora fortemente legata a ruoli rigidi, soprattutto per le donne. Proprio in questo scenario prende forma il tema centrale del romanzo, l’emancipazione femminile, raccontata attraverso personaggi determinati, diversi tra loro ma accomunati dalla volontà di non essere più spettatrici della propria vita.

Dal punto di vista stilistico, però, la lettura non è sempre immediata. La prima parte risulta piuttosto lenta, appesantita da descrizioni e informazioni molto dense che rallentano il ritmo e rendono meno fluida la narrazione. 

Alcuni passaggi avrebbero potuto essere snelliti per dare maggiore respiro alla storia. Fortunatamente, proseguendo, il romanzo trova un equilibrio migliore e diventa più coinvolgente, lasciando emergere con forza i personaggi e il loro percorso.

Nel complesso, un romanzo interessante e ricco di spunti, che mette al centro la donna e il suo desiderio di libertà, raccontando con sensibilità e forza una lenta ma inarrestabile presa di coscienza.