RECENSIONE: "SLEEPING BEAUTY" (Rock & Soul Vol. 1) di Alba Prattichizzo - O.D.E. EDIZIONI


Una canzone suonata nello stesso istante. Due vite spezzate. E un filo invisibile che non ha mai smesso di unirli.

Questa è una di quelle storie che non si leggono soltanto… si sentono dentro, come una melodia che resta addosso anche dopo l’ultima pagina.

Ethan e Laura non si conoscono davvero.
Eppure si cercano da sempre, senza saperlo, guidati dalla musica e da un destino che continua a intrecciare le loro strade.

Tre anni prima, qualcosa li ha uniti in un momento fragile.
Oggi sono due anime perse che cercano di ritrovarsi, ognuna a modo suo.

✨ Se ami:

🎸 storie d’amore segnate dal destino

🔥 emozioni forti e malinconiche

🖤personaggi fragili, realistici e profondi

🌑 musica come linguaggio dell’anima


Questo libro mi ha fatto battere il cuore; è una di quelle storie che non si limitano a raccontare, ma si fanno sentire, pagina dopo pagina.

Ethan e Laura suonano la stessa canzone, con la chitarra, sotto lo stesso cielo. Eppure, non si conoscono. O forse sì, solo che il destino ha deciso di separarli prima ancora che potessero riconoscersi davvero.

Tre anni prima, le loro vite si sono incrociate in un ospedale, in un momento fragile e decisivo. Oggi, però, sono due estranei che si cercano senza saperlo, guidati da qualcosa di invisibile ma potentissimo: la musica.

Ethan Reed, ex leader dei Light Dam, è un musicista in fuga non solo dal mondo, ma soprattutto da sé stesso. Rifugiatosi in Giappone, vive un’esistenza sospesa, cercando di espiare errori che continuano a pesargli addosso.

Dall’altra parte c’è Laura, che dopo un grave incidente è entrata in coma ed è stata riportata alla vita da una voce misteriosa. Da quel momento, la sua esistenza ruota attorno a quella presenza: la cerca disperatamente, come se fosse l’unico filo (e qui la leggenda del filo rosso) che la tiene legata a ciò che è diventata.

Sono passati anni, ma Laura vive come se fosse ancora sospesa tra due mondi. Lavora come cameriera a Tokyo, ha trovato nuovi amici, eppure nulla sembra davvero appartenerle. Dentro di sé resta una frattura profonda, una distanza costante tra ciò che vive e ciò che sente.

In questo vuoto, la musica diventa il suo rifugio. La chitarra non è solo uno strumento, ma un modo per respirare, per affrontare il buio dei suoi pensieri e continuare a cercare.

Anche Ethan è un personaggio segnato: ex cantante e musicista dei Light Dam, parte per un viaggio che è prima di tutto interiore. Vuole ritrovare sé stesso, ma anche capire se può ricostruire ciò che ha lasciato indietro, inclusa la sua band. Il suo è un percorso fatto di colpa, rimpianti e desiderio di redenzione.

Ciò che rende questa storia così coinvolgente è proprio la profondità dei suoi protagonisti. Ethan e Laura non sono perfetti, ma pieni di cicatrici, fragilità e contraddizioni. Sono personaggi autentici, che sbagliano, si perdono e cercano, ognuno a modo proprio, di rimettere insieme i pezzi della propria vita, proprio come un puzzle.

La musica diventa il vero filo conduttore del racconto: un linguaggio che unisce, cura e avvicina due anime che sembrano destinate a incontrarsi, anche quando tutto sembra remare contro.

Una storia intensa e malinconica, che mescola amore, destino e rinascita. Colpisce soprattutto per l’atmosfera emotiva e per la costruzione dei personaggi, profondi e realistici.

Se amate le storie in cui la musica diventa emozione pura e i sentimenti si intrecciano con il destino, questo è un racconto che vale la pena leggere.