RECENSIONE: "SETTE MOTIVI PER AMMAZZARE I TUOI OSPITI A CENA" di K.J. Whittle - NEWTON COMPTON EDITORI
Siamo a Londra nel novembre del 2015. Sette sconosciuti si incontrano al "Serendipty's" invitati da un misterioso ospite. Nell'enorme sala da pranzo molto ben arredata, ci sono di versi dipinti ad olio. Uno di questi, in particolare, raffigurante un volto demoniaco contornato da immagini di animali vestiti da uomini, cattura l'attenzione di Vivienne, una sessantenne vicedirettrice di una rivitsa.
Gli altri invitati sono: Tristan, un giovane programmatore freelance; Matthew, un affarista senza scrupoli; Melvin, un vecchio agente di polizia gallese; Janet, amministratrice delegata di un'azienda di lingerie; Stella, giovane youtuber ricca di famiglia e, infine, il Dr. Gordon, un medico esperto di alimentazione che appare in un programma televisivo.
Durante la cena, però, l'anfitrione non si presenta e al suo posto fa lasciare una busta misteriosa con un bigliettino su cui è scritto il numero dell'età in cui ognuno di loro morirà.
Gli invitati vanno via molto turbati non sapendo se si tratti di uno scherzo di cattivo gusto ripromettendosi di dimenticare quella serata, ma quando uno di loro muore, apparentemente per un incidente e dopo qualche tempo cominciano a morire uno alla volta, i restanti cominciano a preoccuparsi e cercando di indagare sul possibile committente degli omicidi.
Un giallo coinvolgente, dalla trama non troppo fluida per i continui flashback, ma che comunque tiene incollato il lettore fino alla scoperta, non del tutto inaspettata, del colpevole.
Consigliato agli amanti e non del genere.
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