RECENSIONE: "LA RAGAZZA NELLA TORRE (La notte dell’inverno, vol. 2)" di Katherine Arden - FANUCCI EDITORE

️ Fantasy 💙

🆃🆁🅰 🅼🅰🅶🅸🅰 🅴 🅵🅾🅻🅺🅻🅾🆁🅴, 🆄🅽🅰 🅻🅾🆃🆃🅰 🅿🅴🆁 🅻🅰 🅻🅸🅱🅴🆁🆃à.

ᴜɴᴀ ꜰɪᴀʙᴀ ʀᴜꜱꜱᴀ ᴄʜᴇ ɴᴏɴ ᴛɪ ʟᴀꜱᴄɪᴀ ᴀɴᴅᴀʀᴇ: ᴀʀʏᴀ ʜᴀ ʟᴇᴛᴛᴏ ᴘᴇʀ ɪʟ ʙʟᴏɢ ʟᴀ ʀᴀɢᴀᴢᴢᴀ ɴᴇʟʟᴀ ᴛᴏʀʀᴇ ᴅɪ ᴋᴀᴛʜᴇʀɪɴᴇ ᴀʀᴅᴇɴ.


La ragazza nella torre è il secondo volume della trilogia La notte dell’inverno, che ha come protagonista assoluta Vasja, una delle figure femminili più interessanti e ribelli del fantasy storico.

Nel primo volume abbiamo conosciuto Vasja bambina e poi ragazza, crescere in un villaggio russo segnato dalle antiche tradizioni e dalla paura del diverso. Qui ha scoperto e sviluppato il suo dono: la capacità di vedere e comunicare con gli spiriti, tra cui Morozko, il Signore dell’Inverno e dio della morte. Questo potere, invece di renderla accettata, l’ha condotta all’emarginazione e all’accusa di stregoneria, costringendola alla fuga.

In questo secondo capitolo la ritroviamo orfana e sola, costretta a scegliere tra due destini imposti: il convento o un matrimonio combinato con un principe moscovita. Entrambe le opzioni la condannerebbero a una vita chiusa, “in una torre”, lontana dal mondo che invece desidera esplorare. Vasja, però, rifiuta ancora una volta di farsi definire dalle scelte altrui e imbocca una terza strada: si traveste da ragazzo e fugge a cavallo, decisa a vivere secondo le proprie regole.

La storia si sposta così a Mosca, dove la corte imperiale è attraversata da intrighi politici e lotte di potere, mentre nelle campagne bande di briganti saccheggiano villaggi e rapiscono giovani donne. Durante una spedizione contro questi banditi, il Gran Principe e i suoi boiardi incontrano un giovane cavaliere di straordinaria abilità. Solo Sasha, monaco guerriero, riconosce in quel “ragazzo” sua sorella Vasja, creduta morta. Quando Vasja dimostra un valore eccezionale in battaglia, Sasha comprende che il suo segreto deve essere protetto a ogni costo, perché Vasja è l’unica in grado di fronteggiare le oscure forze che minacciano l’impero.

Ritroviamo i personaggi del primo libro più maturi, segnati dalle esperienze vissute. 
Vasja, in particolare, è ancora più testarda e ribelle, e anche se la sua ostinazione può non sembrare sempre “matura”, è proprio questa sua natura a renderla autentica. È coraggiosa, determinata e animata da un profondo desiderio di libertà. Non vuole entrare in convento, non vuole sposarsi e avere figli solo perché la società lo pretende da lei: vuole vivere la propria vita in piena autonomia.

Ed è proprio questo l’aspetto che ho apprezzato di più del personaggio: Vasja non accetta che siano gli altri a decidere il suo futuro. 
In un mondo dominato da regole rigide e ruoli imposti alle donne, la sua lotta per l’indipendenza la rende moderna, potente e incredibilmente attuale. 

La ragazza nella torre non è solo un fantasy ricco di magia e folklore russo, ma anche una storia di identità, libertà e resistenza contro ciò che tenta di rinchiuderci in una “torre” che non abbiamo scelto.