RECENSIONE: "ANIMA DI CENERE E SANGUE" di Jennifer L. Armentrout - HARPERCOLLINS

⚔️ Fantasy πŸ’™

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Con questo capitolo della saga, la storia compie un deciso salto di scala, spingendosi verso territori sempre piΓΉ epici e carichi di tensione emotiva. Il risveglio di un potere primordiale cambia radicalmente gli equilibri del mondo narrativo: la Regina di Carne e Fuoco Γ¨ ora la Primordiale di Sangue e Osso, incarnazione della Vita e della Morte, e la guerra che si profila all’orizzonte coinvolge dΓ¨i, regni mortali e creature ancestrali.

Al centro del racconto, perΓ², non c’Γ¨ solo il conflitto cosmico. Quando Poppy entra in stasi, in un sonno simile alla morte riservato agli dΓ¨i e ai Primordiali, la narrazione si fa piΓΉ intima e dolorosa. Casteel si trova a fronteggiare la possibilitΓ  concreta di perderla, e l’azione lascia spazio a una riflessione profonda sull’amore, sulla memoria e sulla paura del cambiamento.

Uno degli elementi piΓΉ riusciti del romanzo Γ¨ proprio questa alternanza tra grandiositΓ  e introspezione. Mentre il mondo sembra sul punto di crollare, Cas sceglie di aggrapparsi alle parole, ai ricordi e al legame che lo unisce a Poppy, ripercorrendo il loro viaggio e svelando parti di sΓ© finora rimaste nell’ombra. Questo espediente narrativo permette al lettore di conoscere meglio i personaggi e di rafforzare il coinvolgimento emotivo.

L’atmosfera Γ¨ carica di attesa e incertezza: nulla Γ¨ davvero stabile, nΓ© il destino dei protagonisti nΓ© quello dei regni. La domanda che attraversa tutto il libro non Γ¨ solo se Poppy si risveglierΓ , ma chi sarΓ  quando lo farΓ  e quanto il mondo – e Casteel stesso – sarΓ  cambiato nel frattempo.

Lo stile resta fluido e coinvolgente, con un worldbuilding sempre più complesso e una mitologia che si espande senza perdere coerenza. È una lettura che richiede attenzione, ma ripaga con emozioni forti e momenti di grande intensità.

In conclusione, un romanzo di passaggio fondamentale per la saga: meno centrato sull’azione pura e piΓΉ sull’evoluzione dei personaggi, ma proprio per questo potente e memorabile. Ideale per chi ama il fantasy epico intrecciato a sentimenti profondi e scelte che possono cambiare il destino di interi mondi.