RECENSIONE: "I DONI DEL TUATH, VOLUME I" di Ingrid Rivi
Benedicta ci racconta le sue impressioni sul romanzo di Ingrid Rivi I doni del Tuath edito Collana Angels&Lovers.
Primo volume di una serie fantasy che si preannuncia scoppiettante. L’autrice Ingrid Rivi unisce elementi di tradizione celtica con le tipiche atmosfere cupe dei romanzi gotici. Ed ecco quindi prendere vita sotto ai nostri occhi una città situata in Irlanda, ma partorita dalla mente dell’autrice, nella quali Fomori, demoni, e Tùath, streghe e stregoni, si sono divisi le zone di appartenenza, tollerandosi a malapena dopo secoli di guerre intestine.
MayB è sola, figlia di nessuno, cerca di sopravvivere ogni giorno in mezzo a mille difficoltà. Anzi, devo dire che a volte la protagonista mi ha fatto davvero tenerezza perché in alcuni momenti sembra davvero una calamita attira guai.
In ogni caso, la ragazza si trova a essere spettatrice e protagonista involontaria di una lotta tra le due fazioni magiche. Lei, che nulla sa di questa realtà e nemmeno della magia che si porta dentro, è però una outsider, è diversa da loro, ha delle sue particolarità che la portano a poter viaggiare a suo piacimento nel tempo e a capire così cosa è successo nel passato che si ripercuote nel presente e perché lei si sente così attratta da Kyran, questo ragazzo misterioso che compare per lei sempre al momento giusto. E anche Kyran, a suo modo, è un outsider, qualcuno che non è esattamente né in un mondo né nell’altro e, forse soprattutto per questo, i due si conoscono e si riconoscono in questa vita e in quell’altra che hanno passato in qualche modo assieme. Ma nulla è come sembra e la ragazza non passerà momenti semplici soprattutto quando diventa lei stessa uno strumento che potrebbe essere utile a entrambe le razze in guerra.
Tra disegni, sogni, libri magici e ritorni dal passato, non ci resta che aspettare il sequel di questo fantasy davvero ben costruito e strutturato.




