INTERVISTA ALL'AUTRICE SARA CHINI: "Esplorando Anarian: un mondo tra virus, rivolte e verità taciute"
Grazie alla collaborazione che ci ha proposto Claudia ideatrice e fondatrice di I.d.e.a (che potrete conoscere nella nostra intervista che verrà pubblicata tra qualche giorno) abbiamo avuto l’onore di intervistare l’autrice Sara Chini al Salone Internazionale del Libro di Torino.
La nostra Rosa ha avuto il piacere di scambiare con l'autrice di Sigma - Lumia e Sigma – Darkess due chiacchiere e di scoprire qualcosa in più su questi romanzi.
Vi lasciamo alla sua intervista!
In un futuro segnato da conflitti, virus e rivoluzioni, l’universo narrativo di Anarian si presenta come uno specchio oscuro delle nostre società.
Ambientato nell’anno 46 p.c. (Post Colonizzazione), il romanzo ci trascina in un mondo dove la lotta per la sopravvivenza si intreccia con dilemmi morali, tensioni politiche e il peso delle eredità familiari.
Con Sara abbiamo esplorato le origini di questa dilogia, i personaggi che la abitano e le domande profonde che la attraversano.
1. Anarian è un mondo affascinate e complesso. Com’è nato e quali sono stati i tuoi riferimenti principali per costruirlo? Ti sei ispirata a qualche libro, film?
Mi sono ispirata moltissimo a L'Attacco dei Giganti, soprattutto per quanto riguarda l’ambientazione: la città e la sua costruzione. Per quanto riguarda i personaggi dal genere fantasy ma anche un po’ allo stile mitologico che ricorda il fantasy vero e proprio.
2. Lumia, pur essendo nipote del Sovrano, si interroga sulle ingiustizie del sistema. Cosa rappresenta per te il suo conflitto interiore? Ti sei ispirato a qualcuno nel crearla?
La volontà di fare giustizia che forse abbiamo anche noi nel senso nei confronti dei più deboli, i grandi tendono a prevaricare gli altri ti sei ispirata a qualcuno? No, in generale la questione politica proprio che chi ha i soldi può fare quello che vuole e chi non li ha è ai margini e non lo trovo giusto
3. Hai iniziato a scrivere partendo dalla trama, da un personaggio o dal mondo? Qual è stato il primo input che ha dato origine alla storia?
Ho iniziato a scrivere partendo da due personaggi: Akira e Darkess. Volevo scrivere di due fratelli, ed è proprio da loro che ho incominciato. Il resto è venuto da sé.
4. C’è un messaggio, anche implicito, che speri arrivi al lettore attraverso la tua storia?
Non lasciarsi mai scoraggiare e sperare nel meglio comunque
5. Se potessi cambiare qualcosa della storia ormai pubblicata, lo faresti? Se sì, perché? (Raccontacelo nei limiti dello spoiler).
No, non cambierei nulla.
6. Ci sono altri progetti su cui stai lavorando attualmente o che hai in programma per il futuro?
Forse sì, ma al momento non posso rivelare nulla perché siamo ancora in fase di valutazione: stiamo cercando di capire se il progetto sia davvero realizzabile. Posso solo anticipare che si tratterebbe di un fantasy quasi puro.
Ringraziamo l’autrice per aver condiviso con noi il dietro le quinte di questo affascinante universo narrativo.
Anarian si dimostra più di un semplice romanzo distopico sci-fi: è una riflessione sul potere, sull’identità e sulle scelte che definiscono chi siamo, anche (e soprattutto) nei momenti di crisi.
Non vediamo l’ora di scoprire come evolverà il destino di Lumia, Darkess e di un intero pianeta in bilico.
Presto troverete la recensione a cura della nostra Sunflower su Sigma – Lumia.
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