RECENSIONE: "MORTE (I CAVALIERI DELL' APOCALISSE VOL.4)" di Laura Thalassa

Arya ha letto l'ultimo volume della serie I Cavalieri dell'Apocalisse dal titolo Morte di Laura Thalassa edito Hope Edizioni.

di Laura Thalassa



GENERE: PARANORMAL ROMANCE
EDITORE: HOPE EDIZIONI
PAGINE: 545
USCITA: 11 DICEMBRE 2023

Ringraziamo la casa editrice per la copia digitale omaggio







A CURA DI









Complice l'influenza che sembra essersi affezionata alla mia persona, ci ho messo soli due giorni a leggere queste cinquecento e più pagine e scoprire la storia di Lazarus e Thanatos, meglio conosciuto come Morte, l'ultimo Cavaliere dell'Apocalisse giunto sulla Terra per portare morte, appunto.

Passa per le città e distrugge tutto, esseri umani compresi, e gli basta davvero poco per farlo. Dopo Pestilenza, Guerra e Carestia, arriva l'ultimo Cavaliere, il peggiore di tutti se vogliamo dirlo, perché sembra che niente e nessuno possa persuaderlo dal suo compito, nemmeno Lazarus e la sua caparbietà.

Rimasta orfana dei genitori biologici dopo l'arrivo di Pestilenza, Lazarus viene cresciuta da una famiglia numerosa che però le viene strappata via dall'arrivo di Morte. Lei, unica sopravvissuta. Perché lei NON può morire. Non è ben chiaro il motivo per cui Morte non riesce a prendere la sua anima, come invece è chiaro l'odio che Laz inizia a provare per lui tanto che lo precede per avvisare gli abitanti delle piccole cittadine di mettersi in salvo. Ma nessuno le crede veramente.

I loro incontri-scontri iniziano così, con lei che lo attacca con arco e frecce, lui che cerca di respingere gli attacchi e che le spezza il collo. Crac! Perché sa che non può morire, serve solo a rallentarla. 

Il rapporto tra i due però inizia a cambiare quando Lazarus decide di seguirlo e diventare la sua ombra. Qualcosa in entrambi scatta e la passione travolgente che li unisce è ben tangibile. Ma basterà a Lazarous affinché Thanatos fermi la sua mano "omicida"? Può davvero l'amore riuscire a mettere fine alla distruzione degli esseri umani e dargli una possibilità di redenzione?

Due protagonisti forti, caparbi, pronti a tutto pur di compiere la loro missione. Lazarus per cercare di salvare l'umanità. Morte per cercare di distruggerla senza farsi odiare da Lazarus. 
Ammetto che Thanatos è un tipo tosto, tutto d'un pezzo, che sembra davvero non provare alcun tipo di rimorso per quello che sta facendo... finché, invece, non capisci che non avevi capito niente (scusate il gioco di parole) e solo poi riesci a capire veramente il personaggio. E un po' ti dispiace per lui e per il suo ruolo di "cattivo". 

E come per tutte le serie resta sempre un po' di magone nel lasciare dei personaggi che ti hanno accompagnato in questi anni; perché Pestilenza, Guerra, Carestia e Morte, nonostante non siano dei pezzi di pane, hanno comunque lasciato un buon ricordo di loro e delle loro avventure. 

Tutti accomunati dallo stesso scopo: portare scompiglio sulla Terra e dare inizio al Giudizio Universale. 
Tutti accomunati dallo stesso destino: amare ed essere amati.

Una serie che consiglio davvero a tutte le amanti del Paranormal Romance, una serie che esce fuori dai soliti schemi e che ci fa capire che l'amore può tutto contro l'odio, le guerre, le nefandezze umane, ma solo se è amore vero e puro.