INTERVISTA ALL'AUTORE: "ALESSIA PIEMONTE"
Ospitiamo oggi per la rubrica Intervista all'Autore, l'autrice Alessia Piemonte che ci racconta un po' di lei.
INTERVISTA ALL'AUTORE
1) Chi è Alessia Piemonte? Raccontaci qualcosa su di te
Ciao a tutti. Mi chiamo Alessia Piemonte. Classe 1990, sono nata il 4 giugno a Ravenna. Abito a Trapani dal 1996. Mio padre è di Napoli, e mia mamma dell’isola di Favignana. Ho lontane origini nobili, spagnole e francesi.
Sono una fotografa, ex ballerina di ‘Hip Hop’, amante dell’arte in tutte le sue vivaci forme e un’ emergente scrittrice di: gialli, hard boiled, thriller, horror, noir, e poesie.
Altre mie passioni sono: pittura, doppiaggio, teatro neorealista, regia e sceneggiatura.
Sono un’anima flanuer, vintage, dark gotico, gitana, nerd.
I miei elementi sono la luna e la piuma.
Da piccola mi capitava di leggere, libri, manga e fumetti, ma sporadicamente. La passione per la lettura, che è diventata quasi come un’abnegazione, è nata quando sentii l’esigenza di arricchirmi la mente, colmare molte lacune, non solo nella struttura dell’idioma dell’italiano, ma anche per trovare una mia espressione approcciandomi amichevolmente con gli ideali, pensieri, segreti degli autori; ed infine scoprire delle sfaccettature, a me ignote. Per la scrittura, quando a 8 anni mi ammalai di polmonite e piuttosto che poltrire in attesa della guarigione, elaborai una raccolta di poesie, molto fanciullesche. Ma tuttavia, trovai il giusto espediente per comunicare e non fare degli imbarazzanti scivoloni verbali, essendo che ho sofferto di una lieve balbuzie e con la miscela pericolosa di ansia e timidezza, le parole si seccavano in gola.
3) Quanto tempo dedichi alla scrittura durante il giorno?
Dipende dal contenuto. In grandi linee, massimo 3 ore, con l’inclusione di: blocchi dello scrittore, scleri, imprecazioni, distrazioni consentite.
4) Quando scrivi solitamente preferisci il silenzio assoluto o ascolti della musica?
SILENZIO ASSOLUTO!
5) I tuoi romanzi hanno delle colonne sonore?
Certamente, anzi, inserisco la musica anche come sottofondo della storia che si sviluppa nelle pagine. In fin dei conti, ogni canzone, rappresenta un’emozione anche quella più torbida.
6) Qual è il tuo autore e il tuo libro preferito?
Ne ho tanti tra autori e libri.
Tra autori, citerò il mio mentore: Andrea Camilleri.
Mentre per il libro, colui che mi ha fatto piangere pure l’acqua del battesimo: “La gabbianella e il gatto", di Luis Sepulveda.
7) Se potessi cambiare qualcosa della storia ormai pubblicata, lo faresti? Se sì, perché? (Raccontacelo nei limiti dello spoiler)
Eh, se tornassi indietro, cambierei tutte le mie storie e poesie, perché con il tempo ho affinato qualche angolo spigoloso, ma avrò l’umiltà di ammettere di avere sempre qualcosa da imparare nella vita, e non vedo l’ora. Tuttavia, caratterizzerei di più le emozioni dei personaggi, o descrivere più meticolosamente ogni tipo di guaio, per coinvolgere il lettore.
8) Ti sei ispirato a qualcuno per la descrizione fisica/caratteriale del tuo/dei tuoi personaggio/i?
Mi ispiro ai personaggi del mondo dello spettacolo, amici, conoscenti e anche a un passante che incrocio per caso.
9) Che consiglio daresti a chi vorrebbe pubblicare il suo primo libro?
Di non farsi influenzare dagli assillanti regimi della massa che puzzano di convenzionale “politicamente corretto" e sottomissione, ma bensì di aggrapparsi, lottando con le unghie e con i denti, a quei valori che danno davvero vita alle storie, ovvero la libertà, semplicità, piacere, pazienza, e quella giusta dose di sarcasmo.
Vorrei fare, invece, pubblicità a quattro che mi rappresentano in tutte le nuance.,
1)"Il mio viaggio tra le vele": thriller, fantasy, ambientato nel quartiere Scampia (PAV Edizioni). Ho avuto l’ispirazione dove aver visto il videoclip di Clementino “Pianoforte a vela” ed è anche un riscatto della mia metà partenopea.
2)"Drepanum, la falce insanguinata": thriller, poliziesco, giallo, strutturato nella città di Trapani.( Dark Abyss Edizioni ). Un omaggio al Maestro Andrea Camilleri.
3) 3) "Non è il solo romanticismo": una raccolta di prosa, poesia, romantica, erotica, thriller, vissuta a Napoli (Il Giardino della Cultura ). E’ un libro “esperimento”, per misurarmi nell’ambito sentimentale, ma senza tanti ammenicoli.
4) "Aegusa, tra sole, mare e sangue": raccolta di racconti, horror, thriller, noir, giallo, che ondeggiano nell'isola di Favignana. (Accornero Edizioni). Un libro “turistico”, ma in chiave narrativa, della mia metà siciliana.



