RECENSIONE: "TOKIO EVER AFTER" di Emiko Jean



Sunflower ha letto per noi Tokio Ever After di Emiko Jean edito HarperCollins.
 
TRAMA
Izumi Tanaka non ha mai capito se si sente più americana o più giapponese. Non è facile essere una ragazza nippo-californiana, cresciuta da una madre single. Non ha mai conosciuto il padre, ma un giorno per caso Izumi trova dentro un libro un indizio sulla sua identità... e scopre che lui non è altro che il futuro imperatore del Giappone. Questo, perciò, significa che lei è una... principessa! In un attimo Izumi si ritrova su un aereo con destinazione Tokyo per incontrare il padre e scoprire un paese che ha sempre sognato. Essere una principessa però non è tutto gonne e grandi balli, Izumi deve anche fare i conti con parenti ostili, flotte di giornalisti, un imbronciato, seppur affascinante, bodyguard che potrebbe rivelarsi qualcosa di più... e soprattutto migliaia di anni di tradizioni da imparare dall'oggi al domani. Tutto fa pensare che Izumi soccomberà sotto il peso della corona, ma alla fine riuscirà a sentirsi a casa? E soprattutto, vivrà felice e contenta? D'altronde, questa è la sua favola.


RECENSIONE A CURA
<<Quando ci siamo conosciuti credevo di non piacerti>>.
Il suo sguardo è dolce, con una treccia di cautela.
<<Probabilmente mi piaciuto troppo.>>
La serie comprende:
- Tokio Ever After
- Tokio Dreaming

Izumi ha origini giapponesi ma abita con la madre in America, per lei non è facile in quanto si sente un'estranea, non ha mai conosciuto il padre.
Un giorno per caso trova un libro e scopre la sua identità... una principessa.
E così parte la sua avventura per Tokio per incontrarlo.
Ma essere una principessa comporta molte rinunce.

La scrittura è fluida e rende piacevole la lettura.
Le ambientazioni vi faranno viaggiare in due mondi diversi l'America (frenetica e caotica) e il Giappone (con i suoi fiori di ciliegio e le tradizioni).
Il tema principale, a mio parere, è l'amore con tutte le sue sfumature (amicizia, famiglia), ma anche la forza di andar avanti nonostante le differenze culturali e sociali.

VOTO