RECENSIONE: "LA VILLA DEI MISTERI: LA SCHIAVA DI POMPEI" di Irma Ciciriello
Anna Rita ci racconta le sue impressioni sul romanzo di Irma Ciciriello La villa dei misteri: La schiava di Pompei.
La Schiava Eulalia viene scelta dalla sua padrona per esser consacrata al dio Dioniso per far sì che cessino le continue scosse di terremoto che colpiscono la città di Pompei.
Per diventare una sacerdotessa però Eulalia sarà costretta a superare delle prove. La giovane pur controvoglia accetta di mettersi alla prova, ma si trova coinvolta in un omicidio. A correrle in aiuto c’è però Kiros, un amico di Livia, che le promette di portarla via dopo il rituale. Rituale che prevede una particolare “prova” perché non risulti nullo e questo lo sanno Livia, Eulalia e Kiros.
Riuscirà Eulalia a salvare il destino della città e dei suoi abitanti? Questo sta a voi scoprirlo, leggendo il romanzo, ovviamente.
Di solito sono riluttante a leggere romanzi storici, spesso li trovo piene di date (alcune volte anche sbagliate) e vado in confusione durante la lettura.
Questo romanzo invece l’ho trovato articolato benissimo: l’autrice ha saputo fondere insieme la storia, la mitologia e un pizzico di romance in maniera perfetta.
Sin dalle prime pagine sono stata colpita dalla storia di Eulalia, storia molto comune all’epoca, e fino alla fine ho sperato si ribellasse al destino che la sua “padrona” le ha imposto.
Eulalia rappresenta un po’ tutte le donne che, purtroppo, ancora oggi non hanno voce in capitolo riguardo la loro vita, donne che ogni giorno lottano per la libertà, anche a costo della vita stessa.
Gli altri due protagonisti, ossia Livia e Kiros, li ho trovati “odiosi”, non chiedetemi il perché, anche perché credo che daranno anche a voi la stessa impressione.
Il finale l’ho trovato perfetto, esattamente come speravo, non voglio spoilerare nulla quindi vi consiglio di leggerlo
Ringrazio l’autrice per avermi scelto per leggere il suo romanzo.
VOTO





