RECENSIONE: "RACCONTI DI AMORI E SOLITUDINI" di Dante Zucchi


La nostra Dott.ssa Biotech ha letto per noi i racconti di Dante Zucchi "Racconti di amori e solitudini".






TITOLO: Racconti di amori e solitudini
AUTORE: Dante Zucchi
GENERE: Racconti
EDITORE: Lupi Editore
FORMATO: Cartaceo e Digitale

Ringraziamo l'autore per la copia digitale omaggio




Solitudini è una raccolta di storie sulla solitudine umana. Siccome la matrice di questa condizione non solo fisica, ma anche e soprattutto psicologica, non è univoca, ma molto varia, abbiamo voluto che il titolo della raccolta rimarcasse queste diversità, ben consci che qualsiasi opera, per tanto amplia sia, non potrebbe mai essere esaustiva di tutte le solitudini umane possibili. Da quella cosmica che l’uomo sente perché non ha risposte esistenziali che si aspetta da un dio di cui l’uomo stesso dubita l’esistenza; alla solitudine per incomprensioni, tradimenti, violenze subite, morte; alla solitudine vissuta da persone ritenute facili bersagli e incapaci di difendersi su cui si scagliano comportamenti vessatori di carattere psicologico e fisico per mero divertimento o con lo scopo di imporre una leadership di gruppo fine a se stessa, oggi comunemente chiamata bullismo. Come diverse sono i motivi scatenanti, così diverse sono le reazioni dell’uomo alla situazione di malessere. Dalla rassegnazione, allo sforzo di opporsi e di “saltarci fuori”, alla ribellione radicale. Alle volte queste situazioni di disagio sono talmente ben camuffate e così ben inserite nel contesto sociale da ritenersi “normali”, altre volte è la nostra paura a reagire che ci frena, e che ci rende complici, per poi meravigliarci e rimanere molto ipocritamente sorpresi, di fronte alle conseguenze. Di fatto la nostra realtà umana, ieri come oggi, è piena di solitudini; spesso basta non fingere e non voltarsi dall’altra parte per riconoscerle.


“Racconti di amori e solitudini” è una raccolta che indaga l’uomo come essere vivente all’interno del cosmo. Ogni essere umano nel corso della sua esistenza viene a contato con una serie di circostanze in grado di scatenare in lui una miriade di sensazioni diverse, che provocano una tempesta emotiva in grado di far nascere in lui interrogativi profondi. Ognuno di noi nel corso della propria vita deve fare i conti con emozioni più o meno forti, spesso contrastanti: drammi esistenziali, odio, amore, tradimenti, bugie, solitudine, compassione, sensi di colpa, violenza, perdono, morte. Ciò che forma ogni singolo uomo è il modo in cui egli si pone di fronte a queste circostanze: può scegliere di sopperire alla solitudine subendo il corso degli eventi, oppure può scegliere di trarne vantaggio prendendo la forza all’amore che nutre nei confronti dei propri cari. Alcuni drammi possiamo combatterli e, a volte, riusciamo anche a sconfiggerli, altri invece esulano dal nostro controllo, come ad esempio la morte, e tutto ciò che possiamo fare in questo caso è trarre gli insegnamenti che si celano dietro l’accaduto.

Questa raccolta contiene otto racconti, ognuno dei quali, a suo modo, indaga varie sfaccettature di una condizione comune: le emozioni di cui è capace l’animo umano. Ogni racconto nasconde un insegnamento, una morale, ci fa riflettere su alcuni aspetti della nostra esistenza che, normalmente, possono sembrarci scontati, ma che invece, se siamo in grado di scavare a fondo, nascondono un intero mondo.

Impareremo che la superbia e l’arroganza non sempre sono sinonimi di vittoria, ma che a volte bisogna imparare ad accontentarsi e imparare ad apprezzare e valorizzare ciò che abbiamo.

Vedremo come la vendetta, seppur dalle sembianze dolci appena compiuta, ha sempre un caro prezzo da pagare, che spesso non coincide con la nostra felicità.

Capiremo che il senso di vuoto che a volte pervade la nostra vita è la conseguenza di scelte fatte in passato, che non possiamo modificare in alcun modo, e dobbiamo solo imparare a convivere con le loro conseguenze cercando di trovare il giusto compromesso.

Avremo l’ennesima riconferma che, quasi sempre, l’orgoglio e la felicità non possono convivere.

Ci renderemo conto che, spesso, pur di porre rimedio ad un nostro errore, siamo pronti a coinvolgere e manipolare gli altri pur di uscirne puliti, senza pensare che le nostre azioni possono ripercuotersi sulle persone che coinvolgiamo nelle nostre vicende.

Vedremo quanto le brutte esperienze sono in grado di segnarci, portandoci a costruire una corazza che ci isoli dal mondo che ci circonda, perché abbiamo troppa paura di soffrire di nuovo, di sentirci vulnerabili. Ma in questo modo non sapremo mai se, magari, togliendoci quell’armatura, potremmo essere investiti da qualcosa di bello.

Capiremo che la solitudine più grande che una persona possa mai provare è quella per la perdita di un caro, qualcuno che ci è stato strappato e che non potremo mai riavere indietro. Il dolore della morte crea un vuoto nella nostra anima, che niente o nessuno potrà mai riempire, o almeno non del tutto, perché quando qualcuno a noi caro muore non è facile far avvicinare altre persone a quello che era il loro posto nel nostro cuore.

Ma, dopo tutto, non dobbiamo nemmeno essere troppo crudeli con noi stessi, poiché dobbiamo renderci conto che ciò che siamo e come ci comportiamo è solo la conseguenza delle esperienze vissute, nel bene e nel male.

Otto racconti scritti con una semplicità in grado di racchiudere uno dei sensi più grandi della vita: il male cosmico. La complessità delle emozioni umane, quelle gioiose e quelle sofferenti, due facce della stessa medaglia che, nonostante tutto, convivono dentro ognuno di noi, in continuo equilibrio, perché non ci sono le cose belle senza le cose brutte, il bene senza il male, e tutto ciò che dobbiamo fare è accettarle, imparare a conviverci, e trarre il meglio da ogni singola esperienza di vita, da quelle positive e soprattutto da quelle negative, che sono quelle che più ci segnano e che più forgiano il nostro modo d’essere.

Una raccolta che mi sento di consigliare sicuramente a chi sta attraversando un brutto periodo della propria vita, e a tutti coloro a cui piacciono le tematiche profonde.

A CURA DI
VOTO


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