RECENSIONE: "QUEL CHE DICONO TUTTI" di Martin Wilson

Eccoci con una nuova recensione firmata dalla nostra Iris&Periplo.
Ha letto per noi il romanzo di Martin Wilson "Quel che dicono tutti" edito Triskell Edizioni.
Il popolare e atletico James sembra avere la vita perfetta, ma l’unica
cosa che vuole davvero è ricevere la sua lettera di ammissione al
college, così da poter lasciare l’Alabama una volta per tutte. In una
città in cui è impossibile mantenere i segreti, tutti sembrano essere al
corrente di quello che suo fratello Alex ha fatto durante la festa per
l’inizio del nuovo anno scolastico, anche se nessuno sa spiegarsi il
perché del suo gesto.
Allontanato dai suoi amici e con un fratello costantemente impegnato e distante, Alex è pronto ad affrontare il nuovo anno da solo. Ma Henry, il bambino che vive nella casa di fronte, continua a cercare la sua compagnia. E, quando Alex decide di darsi alla corsa campestre, nella sua vita entra anche Nathen, un amico di James, che saprà rivelarsi più di un semplice compagno di squadra.
Allontanato dai suoi amici e con un fratello costantemente impegnato e distante, Alex è pronto ad affrontare il nuovo anno da solo. Ma Henry, il bambino che vive nella casa di fronte, continua a cercare la sua compagnia. E, quando Alex decide di darsi alla corsa campestre, nella sua vita entra anche Nathen, un amico di James, che saprà rivelarsi più di un semplice compagno di squadra.
Quel che dicono tutti (titolo originale What They Always Tell Us) è il romanzo d’esordio
dell’autore americano Martin Willson, edito da Triskell Edizioni per la collana
Reserve e tradotto da Chiara Fazzi.
Un racconto di narrativa LGBT, sicuramente dedicato più per un pubblico young adult, ma comunque piacevole da leggere senza troppe pretese.
In questo romanzo viene raccontata una realtà adolescenziale, con tutte le paure, speranze e problemi di giovani ragazzi.
I personaggi protagonisti Alex e James sono caratterizzati abbastanza bene, l’omosessualità fa da sfondo a tutto il contesto e alle altre storie.
Comunque non ci sono delle scene esplicite nel romanzo, ma solo tacito amore, che avviene tramite piccole cure e attenzioni.
La scrittura è davvero molto semplice e soprattutto scorrevole, il libro si legge velocemente anche se ha un buon spessore di più di 300 pagine.
Se siete dei teenager vi piacerà sicuramente, un romanzo particolare, ma ben lontano da essere un romance come credevo all’inizio.
Il voto generale che ho dato sta proprio per il fatto che magari sono un po' troppo grande per entusiasmarmi di una storia che ho trovato molto “young”.



