VI SEGNALA NADIA #219: "L'AMORE BRUCIA COME ZOLFO" di Lucia Maria Collerone

Nuova segnalazione sul blog. Vi presentiamo il romanzo di Lucia Maria Collerone "L'amore brucia come zolfo".
L’opera è un romanzo storico
ambientato nella città di Caltanissetta nel momento in cui essa è il centro
mondiale dello zolfo, la grande storia dell’Indipendenza dell’Italia e
dell’economia basata sull’estrazione dello zolfo fanno da sfondo alle vicende sociali
e umane di due classi sociali: quelle degli zolfatari e delle loro donne, che
lottano duramente per sopravvivere in condizioni di vita e di lavoro disumane e
aberranti e dei nobili padroni delle miniere che gestiscono la ricchezza e
governano le povere, disperate dei “diavoli della pirrera”.
Molte storie s’intrecciano con il
loro carico di sofferenza e umanità, esseri umani schiacciati dalla povertà
assoluta e dalla disperazione, che si ergono a titani e non arretrano davanti
al dolore, alla crudeltà del reale e rispondono alla vita con coraggio e forza
sorprendenti. Ci sono uomini che le convenzioni sociali stigmatizzano e
costringono a scelte di vita senza scampo, senza libertà.
Protagonista è Cecilia eroina
tragica che spicca prepotentemente per la sua bellezza d’animo, la sua capacità d’amore
abnegazione per la famiglia, per la sua
capacità di sognare oltre il reale e che accetta la prigionia di un amore
dorato per sfuggire all’abbandono, alla solitudine, ai pregiudizi che la avvolgono in una comunità
becera e incapace di condivisione, troppo oppressa dalle sofferenza di una vita
meschina, simbolo di tutte le donne che in ogni epoca, compresa la presente,
sono abbandonate e scelgono di perdersi ,rinunciando a ciò che hanno di più
caro, i figli.
Cecilia sa che un uomo può
trasformarsi da diavolo in angelo attraverso le mani di una donna sapiente e
che sappia prendersi cura di lui, non solo in modo materiale, ma dandogli amore
e donandosi a lui.
Cecilia è sola in un mondo dove
l’anello debole è la donna, dove quando una donna non ha un uomo a proteggerla,
può solo diventare una prostituta. La sua bellezza particolare, diversa, quasi
regale e la sua furbizia arguta, nonché la sua intelligenza operosa, la rendono
appetibile agli occhi del barone che lei incontra e seduce quando è poco più
che una bambina.
Il destino poi, combina le carte e
lei diventa la preferita del Barone che diventa il suo Nonò. Cecilia cerca di
evitare questa scelta, ma la via è segnala e a lei non resta che tentare si
avere una vita vivibile concedendosi a quest’amore che la conquista, ma che
porta con sé il dolore più grande, quello del dover rinunciare ai figli nati da
tale unione. L’intreccio assorbe per il turbinio degli eventi, per il continuo
cambio di azione e di situazione, per i capovolgimenti, che non coinvolgono
solo Cecilia, ma tutto il mondo che è intorno a lei sia umano che storico.
La scrittura è veloce e curata nei
particolari, crea immagini vivide e forti che nella mente del lettore diventano
come scene da un film.
La storia narrata ha la sua fonte in
una storia vera, realmente vissuta, i personaggi sono realmente esistiti e
l’impianto della cornice è storicamente circostanziato e corrispondente al vero
storico. Ciò che, invece, è frutto della creatività dell’autrice, è la
ricostruzione della storia d’amore, che pur essendo realmente esistita,
nell’evolvere dei fatti, è frutto della fantasia narrativa dell’autrice e della
narrazione orale di chi è stato realmente a contatto con i protagonisti.

Lucia
Maria Collerone ha 55 anni. Insegnante di lingua inglese in una scuola
superiore; è PhD in Scienze cognitive e ricercatrice sui Disturbi Specifici
dell’Apprendimento. Vive a Caltanissetta con il suo Totò con il quale è sposata
da oltre 30 anni. Ha tre figli ed è nonna di Gioia una meravigliosa bimba di
quasi 7 anni. Questo è il suo terzo romanzo. Il primo “Lungo il cammino” ha
vinto il premio Cimitile sezione inediti nel 2003 ed è stato pubblicato da
Guida editore (fuori catalogo in self sui principali store e on demand in
libreria); il secondo è un romanzo Young adult sulla dislessia dal titolo “200
giorni. La dislessia tra i banchi di scuola e le pieghe della vita” edito per
Arethusa Editrice (To) nel 2010 e disponibile in self publishing su Amazon. Scrive
anche romance che sono la sua passione perché cambiare il mondo bisogna
iniziare dalle donne. Il suo ultimo romance passio “La “Terra di Gelsomina” è
su Kobo.


