BLOGTOUR: "GRACE L'INDOMITA" di Jill Barnett


Salve Amici Lettori. Eccoci qui con un nuovo blogtour. Vi raccontiamo le nostre impressioni sul romanzo di Jill Barnett "Grace l'Indomita" tradotto da Isabella Nanni.

Titolo: Grace l’Indomita (titolo originale: Saving Grace)

Autore: Jill Barnett
Traduttore: Isabella Nanni

Editore: Babelcube

Genere: Romance

Prezzo ebook: € 2.59 su Amazon

Prezzo cartaceo: N/A

Data pubblicazione: aprile 2019

Pagine: 100 su kindle, 114 su Ibooks

Serie: Inganni d’amore




Ci troviamo in pieno Medioevo nelle Highland scozzesi, dove il clan McNish ha subito le incursioni dei loro acerrimi rivali, i McNab, che li stanno lasciando morire di fame. Come nipote del capo clan, Grace McNish decide che è suo dovere catturare uno di questi spregevoli McNab per chiedere un riscatto. Ma lei e la sua banda male assortita fanno l’errore di catturare l'uomo sbagliato, Colin Campbell, Conte di Argyll e Signore delle Isole, che è in viaggio in quelle terre per decidere il destino dei due clan in guerra. Inizialmente legato come un salame, Colin decide di stare al gioco e di restare prigioniero fingendosi un McNab per studiare più da vicino il clan McNish, e la sua indomita e bellissima condottiera…

Un delizioso concentrato di romanticismo, humor e passione ancora inedito in Italia dall’autrice Jill Barnett più volte in vetta alle classifiche del New York Times e già pubblicata in precedenza da Mondadori.
 

Definita “la maestra dei romanzi dell’amore e della risata”, Jill Barnett è un’autrice di fama internazionale con oltre 8 milioni di copie cartacee vendute ed è stata spesso al vertice delle classifiche dei best seller del New York Times, USA Today, The Washington Post, e Publishers Weekly. Con l’avvento dell’era digitale Jill Barnett è stata numero 1 con i suoi 18 libri nella classifica dei titoli a pagamento più venduti su Amazon e ha venduto oltre un milione di copie digitali. In Italia alcuni suoi libri sono stati pubblicati da Mondadori.


Tu lo sapevi che il diavolo in persona assomiglia proprio…” Abbassò la voce a un roco bisbiglio, “…proprio al capo del clan McNab?”
“Quindi i racconti sono veri?”
“Già, eccome se sono veri,” disse Grace. “I McNab aprono in due i loro prigionieri e gli strappano via il fegato con un coltello.”
Fiona trasalì.
“E li danno in pasto ai lupi.” Agitò il braccio e girò su se stessa, imitando un McNab nell’atto di gettare un fegato alle bestie. “Gli stessi lupi che li seguono come cagnolini, lupi furiosi e rabbiosi. Lupi affamati. Lupi orribili.”
Fiona guardò il bifolco e lentamente fece due passi indietro.
In un tono veramente sinistro Grace disse, “Scuoiano vivi i prigionieri.”
Fiona fece un altro passo indietro.
Grace cominciò a muoversi in cerchio, tenendo alti i gomiti, afferrando l’aria con le mani a mo’ di artigli. “Gli fanno lo scalpo.” Grace si avvicinò a Fiona a passi giganti e fece per afferrare la riccia chioma rossa di Fiona.
Fiona si tenne stretta i capelli con le mani. “Nooooo.”
“Lo fanno davvero. E fanno di peggio!”
“Di peggio?”
“Già. Alle donne.” Grace fece una pausa per creare più suspense. “Alle donne. Si dice che i McNab le spoglino, e poi ci fanno i loro comodi.”
“No!” Fiona tremò, abbracciandosi.
“Già,” disse Grace annuendo compiaciuta. “Proprio così.”
Ci fu una lunga pausa prima che Fiona lasciasse ricadere le mani lungo i fianchi e guardasse Grace dritto negli occhi. “Che cosa vuol dire? Ci fanno i loro comodi?”
Grace era sovrappensiero, impegnata a inventarsi il prossimo macabro dettaglio.
“Grace?”
“Mmmh?”
“Ho chiesto che cosa vuol dire.”
Grace alzò lo sguardo. “Che cosa?”
“Che i McNab fanno i loro comodi con le donne.”
Grace non ne aveva idea, quindi piantò le mani sui fianchi. “Beh, se non sai che cosa vuol dire, non te lo dirò certo io!”
Fiona fece una pausa, poi strizzò gli occhi. “E tu lo sai?”
“Ma certo. Sono la nipote del capo. Devo saperle queste cose.”
“Allora dimmi che cosa vuol dire.”
“Non posso. Tu non sei la nipote del capo.”
“Sono tua amica e lontana cugina.”
Grace scosse la testa. “E come tua amica, come tua vera amica, ti risparmierò i dettagli più raccapriccianti. Adesso piantala di darmi il tormento e aiutami a legare questo demonio.”


Una lettura inaspettata e piacevole mi è capitata questi giorni grazie alla traduttrice Isabella Nanni con cui il blog sta collaborando.

La protagonista della storia è Grace McNish, è una vera e propria forza della natura. Una giovane caparbia e dalla lingua lunga che ama il suo clan e detesta quello rivale, i McNab, che si stanno appropriando di tutte le loro provviste lasciandoli morire di fame.
Durante la caccia al nemico nei boschi, si scontra con un uomo che cattura, in modo bizzarro, e che riconosce come appartenente al clan dei McNab. Peccato che l'uomo in questione sia il Conte di Argyll, Colin Campbell, che era giunto in quelle terre per risolvere le questioni tra i due clan.
Ma certamente non sarà lui a contraddirla e si fingerà essere chi in realtà non è per divertirsti un po'.

Una trama molto semplice quella dell'autrice Jill Barnett ma che, grazie all'ambientazione delle Highland scozzesi e all'ironia dei suoi personaggi, riesce a catturare l'attenzione del lettore che si ritrova a leggere le ultime pagine del libro con un sorriso stampato sulle labbra.

E' una storia d'amore questa, un amore per la propria terra, per il proprio clan ma anche un amore nato per caso tra due persone totalmente opposte e che sono in continuo disaccordo, ed è bello proprio per questo.

Consigliato a tutti gli amanti del genere e a chi cerca una storia frizzante e leggera.

VOTO


SENSUALITA'                  💓💓💓

A CURA DI