RECENSIONE: "L'ULTIMA CURA" di Elena Mandolini



Oggi Amici Wolves, vi presentiamo il romanzo di Elena Mandolini "L'ultima cura" edito Dark Zone.

Memoria e raziocinio. Claudia ha sempre creduto che la stabilità di una persona si fondasse su questi due elementi. L'idea di perdere il controllo della propria mente e dei ricordi, la terrorizza. Eppure, è proprio quello che le sta accadendo. Scrittrice di romanzi thriller e horror, la giovane donna ha cominciato a soffrire di ripetuti e violenti attacchi epilettici e ormai ha perso il controllo della propria vita. Decisa a capire i perché della sua malattia, si affida alle cure del Dottor Mereu, primario di Neurologia dell'ospedale Sant'Anna di Roma. Tra i corridoi di questa struttura, le condizioni mentali di Claudia peggiorano. Cosa le sta accadendo? Davvero non può più fidarsi di se stessa? Dei suoi sensi? Claudia cercherà le risposte alle tante domande, scavando nella sua mente e inoltrandosi tra i reparti dell'ospedale, trovando solo altri dubbi e interrogativi.
 
Il romanzo di cui vi parlerò oggi cari Wolves Readers è una storia dalle tinte dark. Sì, avete capito bene! Io, l'impavida lettrice, alle prese con il genere più ostico per me.
Ma vi dirò, tralasciando le scene più macabre e ributtanti, la storia di Elena Mandolini ha suscitato il mio interesse perché incentrata su ciò che mi occupo in ambito lavorativo: la scienza.

Personaggio principale è Claudia, una scrittrice ricoverata in un ospedale - il Sant'Anna - a causa di frequenti crisi epilettiche.
Il Dott. Mareau, un luminare per molti, si prende cura di lei come fanno anche gli infermieri, sempre molto gentili e attenti.
La struttura che la ospita è davvero accogliente tanto da far sentire a proprio agio i suoi "ospiti".
Lì Claudia conoscerà Lucia, una ragazza con cui sentirà sin da subito una sintonia, Alessandro un bambino rimasto orfano a cui lei farà un po' da mamma e, infine, Flavio. Con il giovane ci saranno diversi incontri di sguardi e il legame che sembra unirli crescerà di giorno in giorno.

Ma questo ospedale sarà veramente una struttura che si prende cura dei suoi pazienti o nasconde qualcosa?
E gli incubi di cui sembra soffrire Claudia che inizia a vedere strane creature umanoidi da cosa nascono?

C'è molto da scoprire nel romanzo di Elena Mandolini che con la sua scrittura scorrevole riesce a tenere il lettore incollato alle pagine perchè curioso di conoscere ogni dettaglio.

Raccontato dal punto di vista della protagonista ci permette così di entrare in sintonia con Claudia e di scoprire passo per passo insieme a lei la verità sul Sant'Anna che forse non è tutto rosa e fiori come le vogliono far credere.

Sarà un crescente di colpi di scena inaspettati. Cercheremo di scoprire con lei cosa le è accaduto davvero, come è finita in quell'ospedale ma, soprattutto, vivremo costantemente in ansia con Claudia e il suo desiderio di capire cosa è il Sant'Anna davvero
 

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