A TU PER TU CON UN BLOGGER #23: "SCRIVERE MI PIACE" - Alessia



Diamo il benvenuto ad Alessia del Blog "Scrivere mi piace" che ci racconta un po' di lei nella nostra intervista "A tu per tu con un Blogger".


Ciao Alessia, 

Innanzitutto ti ringraziamo per aver accettato di partecipare alla nostra intervista. Ti proporremo una decina di domande che permetteranno a noi e ai lettori di conoscere meglio il mondo dei Blogger. 

1)Raccontaci un po’ di te e di quando hai deciso di voler diventare un/una Blogger.
Ho deciso di aprire un blog nel 2013, dopo il mio primo corso di scrittura creativa. Il mio insegnante aveva invitato tutti a provare a scrivere nel proprio blog. all’inizio non sapevo nulla, ho guardato in giro, ho letto, mi sono ispirata leggendo altri blog letterari, e così ho iniziato dal nulla. Pensavo di non riuscire a essere costante nella scrittura, e invece siamo nel 2019, e il mio blog c’è ancora.


2)Qual è il nome del tuo Blog? In cosa pensi sia diverso rispetto a tutti gli altri Blog?
Il mio blog l’ho chiamato “Scrivere mi piace”. Ho scelto questo nome perchè mi piacere mettere nero su bianco tutto quanto, e magari un giorno scrivere un libro. Però mi accorgo che spesso non ho tempo né testa per una trama da scrivere, così leggo come se non ci fosse un domani. Cos’ha di diverso il mio blog rispetto agli altri? Non saprei… io scrivo abbastanza di getto, recensisco solo libri che mi hanno entusiasmato, ho ampliato le rubriche. Mi manca solo da curare un po’ la grafica, nella quale non sono ferrata.

3)Ti è mai capitato di pensare di chiudere “baracca e burattini” perché non riuscivi a ritagliare un momento della giornata per scrivere i tuoi articoli?
Si, ho pensato diverse volte di mollare tutto, soprattutto quando sono diventata mamma, e il mio tempo era dedicato al mio bimbo. Mio figlio è un tornado tutt’ora, quindi ho meno tempo in generale. A volte ho pensato di chiudere per l’estate e non riaprire più… ma poi mi vengono nuove idee, dei post estemporanei che devo per forza scrivere… così il Blog continua a vivere. Chissà se un giorno riuscirò a monetizzare con esso.

4)Com’è il tuo rapporto con gli autori che vogliono farsi conoscere e con le case editrici che ti contattano per dare spazio ai loro autori?
Ho un buonissimo rapporto con autori e CE. Cerco di dare spazio a tutti, con segnalazioni e pubblicità. Certo, guardo la trama e il genere del libro in questione, ma di solito non ho problemi. Tranne se si tratta di CE a pagamento.

5)Ogni quanto pubblichi sul tuo blog e quali sono i contenuti più apprezzati dai lettori secondo te?
Pubblico quando posso, e quando ho qualche recensione da aggiungere. Non esiste nulla di fisso, nemmeno tra le rubriche. Non c’è  un argomento particolare preferito… credo che le recensioni vadano per la maggiore, ma anche qualche post stagionale come quello sullo Swap delle cartoline o degli auguri.

6)Cosa ne pensi degli autori che criticano le recensioni dei Blogger? Ti è mai accaduto personalmente?
Non mi è mai accaduto di essere criticata per le mie recensioni, per lo meno non dagli autori. Però penso che ogni scrittore debba accettare tutte le critiche, anche quelle che non gli piacciono.

7)Quanto contano i numeri per te? (Parliamo di lettori fissi, visualizzazioni, commenti). Quanto influenzano il tuo “lavoro” da Blogger?
I numeri contano poco perché io seguo il blog per passione, non per guadagnarci (o almeno non ancora). Quindi mi fanno piacere i nuovi lettori, o quelli che leggono e commentano. Ma non sono alla ricerca ossessiva di numeri. I miei post non sono influenzati da nessuno. Deve essere un piacere, altrimenti è lavoro. Io già vengo stressata al lavoro in ufficio, sul mio blog voglio solo rilassarmi.

8)Cosa deve fare un Bookblogger, secondo te, per ricevere consensi da parte dei lettori e non ritrovarsi a “parlare da solo”?
Credo che ogni blogger debba essere se stesso. Se scrivi di cose che non senti tue, i lettori se ne accorgono. Se scrivi solo post sponsorizzati, la gente vede solo che cerchi soldi dalle aziende. Io scrivo di ciò che amo.

9)Fiere, presentazioni, saloni del libro. Hai mai partecipato a uno di questi eventi? Raccontaci la tua esperienza. 
Io ho partecipato a diverse presentazioni di libri, ho conosciuto diverse scrittrici italiane che amo, qualche scrittore esordiente… Al Salone del libro di Torino vado ogni anni, dal 2013. Amo girare in mezzo a tutti quegli stand, a cercare nuove CE, a prendere libri al mio bimbo, a comprare alcune uscite che avevo già adocchiato. Amo la fiera, entro sempre come blogger, quest’anno avevo pure il badge al collo, quindi venivo fermata dagli espositori, in quando Stampa… E’ sempre bello, caotico e divertente. Una grande emozione ogni anni, e tanta stanchezza. Ci sono andata anche quando avevo il pancione, e ho fatto lo stesso tutti quei chilometri. Vi consiglio di partecipare a queste fiere di settore. Se non come blogger, come lettori amanti dei libri.

10)Un consiglio a chi vuole diventare un Bookblogger ma non ha ancora trovato il coraggio di entrare in questo strano mondo che è la blogsfera.
Consiglio? Buttatevi, seguite il cuore, fate qualche ricerca per capire come iniziare e il blog vi terrà compagnia.



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