REVIEW: CLAM JAM di Rc Boldt
Cosa accade quando menti spudoratamente alla ragazza che vuoi conquistare? Di tutto e di più e il
protagonista maschile di questa divertente commedia romantica arriva a fingersi gay.
Maggie, la ragazza di cui è innamorato da tempo, ha trovato il fidanzato a letto con un’altra e così l’ha sbattuto fuori di casa. Ha un buon posto di lavoro ma deve comunque pagare un affitto abbastanza alto, così decide si subaffittare una stanza. Nell’annuncio che ha pubblicato ha però
specificato che dovrà essere un uomo… gay. Lei ha chiuso con gli uomini.
Ryland James è determinato a conquistarla e così le fa credere di avere una “relazione aperta" con Jack, il suo migliore amico.
Maggie e Ry iniziano a frequentarsi e a passare molto tempo insieme. Tra i due c’è un feeling particolare, e, quando lei decide di ricominciare a frequentare qualcuno, lui fa di tutto per impedirglielo.
Inizia a sabotare tutti gli appuntamenti di lei fingendosi interessato al malcapitato di turno e facendolo così allontanare dalla sua Mags.
Inutile dire che i vari appuntamenti sono stati le parti più divertenti del romanzo.
Le vicende sono narrate dal punto di vista alternato dei protagonisti e si svolgono abbastanza velocemente. Le descrizioni dei luoghi sono molto accurate e i dialoghi ben costruiti.
I protagonisti di questa storia sono ben delineati e alle loro spalle hanno un passato complicato.
L’autrice ha trovato il modo di affrontare un tema abbastanza complesso come il rapporto genitori/figli in modo semplice e diretto.
Mi è piaciuto molto anche il ruolo dei protagonisti secondari, soprattutto quello di Jack, un amico fidato in grado di dare ottimi consigli al “povero" Ry.
Nel romanzo ci sono diverse scene spicy assolutamente non volgari e ben contestualizzate.




