RECENSIONE: "IL SEGRETO MACHIAVELLI" di Gabriel Albiac
Dante Wolf ha letto per noi il romanzo di Gabriel Albiac Il segreto Machiavelli edito Newton Compton Editori.
Firenze, 1527. Nella sua villa in riva all'Arno, Niccolò Machiavelli sta morendo. Assistito dalla cantante Barbara Salutati, il grande politico delira e si perde tra i ricordi della sua vita, richiamando alla mente i fatti e le figure più importanti che l'hanno caratterizzata. Tra queste ultime, spicca quella della duchessa di Forlì, Caterina Sforza. La nobildonna è stata una presenza ricorrente nella vita e nella carriera politica di Machiavelli: da quando il fiorentino ne fece scarcerare il figlio, Ottaviano Riario, accusato di omicidio, a quando tentò invano di proteggere lei e la sua città dall'assedio delle truppe francesi comandate da Cesare Borgia. Caterina, per ringraziarlo dei molti servigi resi, donò a Machiavelli la serva Yllka, che negli anni sarebbe divenuta una sua fidata aiutante. Sarà proprio grazie a Yllka che, in punto di morte, Machiavelli riuscirà a svelare un mistero che lo ha tormentato per anni, ricostruendo attraverso le nebbie della memoria la trama di un complotto che coinvolge Caterina Sforza, il celebre Leonardo da Vinci e il potentissimo papa Alessandro VI...
RECENSIONE A CURA DI
Il segreto Machiavelli è un thriller storico edito dalla Newton Compton Editori nell’Ottobre 2022, nella collana Nuova Narrativa Newton. L’autore è lo spagnolo Gabriel Albiac, nato a Utiel nel 1950, Professore di Filosofia all’Università Complutense di Madrid. Oltre a vari saggi, grazie ai quali ha ricevuto il Premio Nacional de Literatura, ha scritto anche vari romanzi e raccolte di poesie, ed è anche articolista presso varie testate madrilene tra cui El Mundo, La Razon e ABC. La traduzione è invece a cura di C. Verde.
Siamo a Firenze nel 1527 e un ormai vecchio Niccolò Machiavelli, abile politico ai tempi della Signoria Medicea, è ormai sul letto di morte, divorato dalla peste e assistito dalla cantante Barbara Salutati. Prima di morire la sua mente vaga indietro nel tempo ricordando i tempi di quando svolgeva le sue attività diplomatiche in giro per l’Italia e tutte le figure più influenti dell’epoca come il papa Alessandro VI, il re di Francia Carlo XII, Cesare Borgia e soprattutto Caterina Sforza, Signora di Forlì. Proprio quest’ultima per ringraziarlo dei vari servigi compiuti nei suoi confronti, tra cui la scarcerazione del figlio Ottaviano Riario accusato di omicidio o nell’aver cercato di proteggere la città assediata dalle truppe francesi guidate dal Borgia, gli affida la giovane Yllka, di origine albanese, abile suonatrice di arpa e nel tiro con l’arco. E proprio ad Yllka, in punto di morte, svelerà un mistero che lo ha tormentato per anni.
VOTO






