venerdì 11 gennaio 2019

RECENSIONE: "NELLE SUE MANI" di Willow Winters (Valetti Crime Family vol 2)




Avrebbe dovuto prendersi la mia vita… Invece mi ha fatta sua.
Il vice capo della famiglia criminale Valetti, Vincent Valetti è sexy. Del tipo… che ti fa restare a bocca aperta, mordere le labbra e bagnare le mutandine per l’eccitazione. Alto e muscoloso, ha il tipico atteggiamento dominante e arrogante che rende molli le ginocchia delle ragazze. 


Incute rispetto e timore nella sua Famiglia, e se lo merita. Se l’è guadagnato. Per quanto riguarda le donne… possono averlo per un’unica notte e procurarsi la più straordinaria scopata della loro vita, ma niente di più.
Fino a Elle Hawthorne.
Bellissima, formosa e in cerca di una via di fuga, attira Vincent. La sua innocenza lo implora di prenderla… scoparla e danneggiarla agli occhi degli altri uomini. Peggio ancora, suscita in lui il desiderio di proteggerla.
Mentre è con Vincent, Elle è testimone di un terribile crimine – e se pronuncia una sola parola, i Valetti sono fregati. Combattuto tra la donna che brama e la lealtà verso la sua famiglia, Vincent è messo alla prova.
Dovrebbe ucciderla, ma non può permetterlo. Non vuole. Vincent è un uomo che prende ciò che desidera. E brama Elle tutta per sé.
Lei era nel posto sbagliato al momento sbagliato. Ora appartiene a lui.
Fino a che punto arriverà Vincent per proteggere la ragazza che dovrebbe essere la prossima nella sua lista?
Questa è una storia d’amore indipendente a stampo mafioso in versione integrale, con un ragazzaccio spudorato e possessivo. Il lieto fine è assicurato.



Voglio farlo ancora, ma non credo che sia il tipo di  ragazzo che sta con una sola donna. E non ho intenzione di concedermi a qualcuno che dopo non mi vorrà più. Non so a cosa stavo pensando. Inizio a sentirmi travolta dal rammarico, ma lo faccio scivolare via. Desideravo tutto questo. Ho ottenuto esattamente quello che volevo.

"Nelle sue mani" è il secondo capitolo della serie Mafia Romance Valetti Crime di Willow Winters.
Non ho letto il primo capitolo, ma questa storia può essere letta senza problemi perché presenta due nuovi personaggi: Elle e Vince.

E' un giorno come tanti quello in cui Elle decide di studiare fuori casa pur di non dover restare incastrata tra le mura domestiche, con una madre alcolizzata che pensa solo a se stessa e a come sopravvivere con i soldi della figlia, ma ecco che resta coinvolta in qualcosa di più grande di lei. Quell'uomo, muscoloso e molto attraente, che la osserva da lontano nel bar non è altro che il vice del Boss della sua "Famiglia"; una Famiglia... proprio con la effe maiuscola!

Elle sta studiando quando Vince decide che deve essere sua; una sola volta, niente di più e niente di meno.
Una parola tira l'altra ed ecco che i due si ritrovano sul retro a dare sfogo ai loro più intimi desideri. Sembra andare tutto bene finché Elle non assiste a qualcosa che non avrebbe mai dovuto vedere e diventa un ostaggio nelle mani del vice del Boss Valetti.

Tra sparatorie, litigi in Famiglia e ostaggi da tenere in vita, Elle e Vince potranno mai avere un lieto fine?

La Willows utilizza un linguaggio molto scorrevole, a tratti duro e molto ma molto colorito, in modo particolare nelle scene da bollino rosso che predominano in tutto il romanzo. Già nel prologo assistiamo a momenti di passione sfrenata tra i protagonisti che, dopo essersi conosciuti da nemmeno cinque minuti, finiscono sul retro del bar a concedersi attimi di piacere. 

Dato che si parla di un Mafia Romance avrei preferito molta più azione rispetto alla parte hot (ma questo è un gusto personale).

Elle è un personaggio che all'inizio appare forte, dal carattere determinato, è una ragazza innocente; nonostante tutto ciò che le combina la madre, lei ha ancora la forza di aiutarla ma soffre da sola in silenzio. Quando incontra Vince e diventa sua prigioniera, inizierà a soffrire della "sindrome di Stoccolma" dove l'ostaggio inizia a innamorarsi del suo carceriere.
Vince, invece, è il classico bad boy ma non uno di quelli che rubacchia o cambia una donna al giorno. Lui è veramente un cattivo ragazzo, uno di quelli da cui è meglio tenersi alla larga.

Sono due personaggi ben caratterizzati anche grazie all'utilizzo dei PoV alternati all'interno di ogni capitolo che permettono al lettore di entrare meglio in sintonia con i pensieri e le emozioni dei protagonisti.

Una trama semplice; una storia senza troppo pretese che consiglio a tutti gli amanti del genere.

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